Dani Alves, cosa fa oggi dopo il carcere: la nuova vita accanto a Gesù

Da calciatore a predicatore religioso: la vita dell'ex giocatore brasiliano è cambiata dopo i lunghi mesi trascorsi in prigione
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Dani Alves ha cambiato vita dopo aver trascorso diversi mesi in carcere con la grave accusa di aver aggredito sessualmente una giovane donna in una discoteca di Barcellona. Dopo aver ricevuto l'assoluzione, l'ex calciatore 42enne ha cambiato vita. Ha trovato rifugio nella religione ed in particolare nel cristianesimo evangelico. L'atleta brasiliano ha preso l'abitudine di condividere vari versetti della Bibbia e immagini religiose sui suoi social media. Ha cambiato anche la sua biografia su Instagram, dove ora c'è scritto "Discepolo di Gesù Cristo". Alves è stato inoltre visto più di una volta nella chiesa di Elim a Girona in qualità di predicatore evangelico.

Che fine ha fatto Dani Alves: dopo il carcere è un predicatore evangelico

In Spagna, più precisamente a Girona, in Catalogna, i fedeli di una chiesa evangelica hanno trovato un nuovo volto a guidare i loro incontri spirituali: Dani Alves. L’ex difensore, assolto dall’accusa di violenza sessuale, ha scelto di allontanarsi definitivamente dal calcio per intraprendere un nuovo cammino di fede. Da alcune settimane, Alves è diventato predicatore evangelico nella comunità locale, dove tiene discorsi e testimonianze personali che stanno circolando anche sul web. In uno dei suoi interventi, l’ex difensore ha raccontato come la spiritualità sia stata per lui un punto di svolta dopo i mesi trascorsi in carcere: "Bisogna avere fede, io ne sono la prova. Ciò che Dio promette, Dio mantiene. Ho stretto un patto con Lui nel momento peggiore della mia vita: mi ha raccolto, mi ha portato in Chiesa per iniziare un viaggio, e oggi sono in cammino grazie a Lui". Con la sua nuova missione, Dani Alves sembra voler ricostruire la propria vita puntando sulla testimonianza di fede e sul messaggio di rinascita spirituale.

Differenze tra Chiesa cattolica e Chiesa evangelica

La differenza principale tra evangelici e cattolici risiede nella dottrina della salvezza, nell'enfasi sulla predicazione e sul culto dei santi e di Maria. Gli evangelici credono che la salvezza si ottenga solo per grazia attraverso il sacrificio di Gesù, mentre i cattolici ritengono sia necessaria una cooperazione alla grazia attraverso fede, opere di giustizia e carità. Inoltre, i cattolici venerano i santi e Maria, cosa che gli evangelici non fanno, considerandoli in contrasto con il secondo comandamento. In più non riconoscono l'autorità del Papa.


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