Principe Harry piange in tribunale: "Meghan Markle? Un inferno"© EPA

Principe Harry piange in tribunale: "Meghan Markle? Un inferno"

Harry davanti all’Alta Corte a Londra: accuse ai tabloid, vecchi traumi e segreti telefonici emergono in un processo dal retrogusto inquietante
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Visibilmente commosso, il principe Harry è tornato mercoledì davanti all’Alta Corte di Londra per il processo sulle intercettazioni telefoniche che lo vede vittima insieme ad altri personaggi noti contro l’editore Associated Newspapers Ltd, proprietario del Daily Mail e del Mail on Sunday.

Principe Harry e Meghan Markle e il peso della stampa

Durante la deposizione, durata quasi due ore, Harry ha raccontato il difficile rapporto con i tabloid e l’impatto sulla sua vita e su quella della moglie, Meghan Markle. "Continuano a perseguitarmi, hanno reso la vita di mia moglie un vero inferno", ha dichiarato, definendo la situazione "un’esperienza traumatica ricorrente" e una "ripetizione del passato". Il duca ha collegato questa pressione costante alla tragica morte della madre, Lady Diana, sottolineando come la sua vita sia stata spesso trasformata in una "caccia all’uomo" dai media. "Dovermi sedere qui e rivivere tutto questo è disgustoso. Non ho mai avuto rapporti con i giornalisti del Mail", ha aggiunto, ribadendo il diritto alla privacy che ritiene negato solo per il titolo reale.

Le intercettazioni e gli altri ricorrenti

Al centro del procedimento ci sono intercettazioni telefoniche risalenti al periodo 2001-2013, utilizzate dai tabloid per redigere almeno 14 articoli ad alto impatto invasivo e dannoso. Le informazioni raccolte riguarderebbero i piani di viaggio e gli spostamenti di Chelsy Davy, ex fidanzata di Harry, e le relazioni instaurate dal principe prima dell’incontro con Meghan. Oltre a Harry, tra i ricorrenti figurano nomi noti come Liz Hurley, Elton John e David Furnish, la baronessa Doreen Lawrence, sir Simon Hughes e Sadie Frost, ex moglie di Jude Law. Tutti sostengono di essere stati spiati con mezzi illeciti e chiedono che sia fatta giustizia.

Un processo simbolo della privacy reale

Il procedimento legale rappresenta non solo una battaglia personale per il principe Harry, ma anche un confronto più ampio sul rispetto della privacy e sul ruolo dei media nella vita dei membri della famiglia reale. La vicenda mette in luce i limiti e le pressioni che accompagnano la vita pubblica dei royal, con implicazioni legali e morali che vanno oltre il singolo caso di Harry e Meghan.


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