È morto a 54 anni Nicholas Brendon. Era Xander in Buffy
È morto nel sonno Nicholas Brendon, attore statunitense noto al grande pubblico per il ruolo di Xander Harris nella serie cult Buffy l'ammazzavampiri e per quello di Kevin Lynch in Criminal Minds. Aveva 54 anni. A darne notizia è stata la famiglia, con un comunicato in cui si parla di morte avvenuta per cause naturali. "Siamo affranti", si legge, "ma vogliamo ricordarlo come un uomo appassionato, sensibile e profondamente creativo". Negli ultimi anni, Brendon si era dedicato con crescente interesse alla pittura, condividendo le sue opere con amici e fan.
Chi era Nicholas Brendon, l'attore di Buffy morto
Nato a Los Angeles, gemello dell’attore Kelly Donovan, Brendon aveva iniziato a recitare anche per superare una forma di balbuzie. Il successo è arrivato negli anni Novanta grazie a Buffy l’ammazzavampiri, dove interpretava Xander Harris, uno dei membri più amati della cosiddetta “Scooby Gang”, accanto alla protagonista interpretata da Sarah Michelle Gellar. Il suo personaggio, ironico e leale, ha conquistato rapidamente il pubblico, diventando uno dei volti simbolo della serie. Parallelamente, l’attore ha preso parte anche ad alcune produzioni cinematografiche, tra cui Psycho Beach Party, al fianco di attrici come Amy Adams. Dopo la fine di Buffy nel 2003, Brendon ha continuato a lavorare in televisione, ottenendo un ruolo ricorrente in Criminal Minds, nel ruolo dell’hacker Kevin Lynch in 21 episodi.
I problemi e le difficoltà di Nicholas Brendon
Accanto alla carriera, però, si è sviluppata una lunga e complessa vicenda personale. Nei primi anni Duemila, Brendon ha parlato apertamente delle sue difficoltà, annunciando nel 2004 di essere entrato in una clinica per problemi di alcolismo. Negli anni successivi i suoi problemi si sono aggravati. A partire dal 2010, l’attore è stato arrestato più volte, con diverse accuse tra cui aggressioni e altri reati. Nel 2015, dopo una serie di episodi ravvicinati, ha accettato di entrare nuovamente in un programma di riabilitazione. Le vicende giudiziarie sono andate avanti anche negli anni successivi, fino al 2021, tra violazioni della libertà vigilata e accuse legate a frodi sanitarie. Una spirale che ha segnato profondamente la sua immagine pubblica e la sua carriera.
Gli ultimi anni tra salute e arte
Negli ultimi tempi, Nicholas Brendon ha mantenuto un rapporto diretto con i fan attraverso i social, dove era solito raccontare le sue condizioni di salute e condividere i suoi lavori artistici. Nel 2023 ha rivelato di aver subito due interventi alla colonna vertebrale e di aver avuto un infarto l’anno precedente. Nonostante le difficoltà, la famiglia ha ribadito come stesse seguendo un percorso terapeutico e guardasse al futuro con ottimismo. La sua scomparsa, tra l'altro, arriva pochi giorni dopo la notizia dello stop a un possibile revival di Buffy, progetto che avrebbe potuto riportare insieme il cast originale, anche se la partecipazione di Brendon non era ancora certa. Senza dimenticare la morte, un anno fa, di un'altra attrice della serie: Michelle Trachtenberg.