© Stefan Steinbauer/Unsplash Il miliardario indiano che vuole salvare gli ippopotami di Pablo Escobar
Anant Ambani, erede dell’impero Reliance Industries e figlio minore di Mukesh Ambani, l’uomo più ricco dell’Asia, vuole occuparsi degli ippopotami lasciati in eredità da Pablo Escobar in Colombia. Negli anni Ottanta il boss del narcotraffico importò alcuni ippopotami africani nella sua Hacienda Nápoles, la tenuta privata dove aveva costruito anche uno zoo esotico. Quello che allora sembrava uno dei tanti capricci del capo del cartello di Medellín si è trasformato, decenni dopo, in un problema ambientale di grandi proporzioni. Oggi si stima che siano circa 200 gli ippopotami che vivono in libertà nel Paese, soprattutto lungo il bacino del fiume Magdalena. Il governo colombiano li ha classificati come specie esotica invasiva e da anni cerca una soluzione per contenerne la proliferazione.
La proposta di Ambani: trasferire 80 esemplari in India
Dopo diversi tentativi di controllo della popolazione, compresa l’ipotesi dell’eutanasia, è arrivata una proposta inattesa dall’India. Anant Ambani, noto anche per il suo matrimonio da centinaia di milioni di dollari celebrato nel 2024, si è offerto di trasferire 80 ippopotami nel suo centro di conservazione animale. Si tratta del Vantara Conservation Centre, un vasto complesso che ospita già elefanti, grandi felini, primati e numerose specie salvate da situazioni di rischio. La struttura è considerata uno dei più grandi progetti privati di tutela animale al mondo. Gli animali che Ambani vorrebbe accogliere si trovano principalmente nell’Hacienda Nápoles, ex proprietà di Escobar, e nella vicina Isla del Silencio, sul fiume Magdalena, dove si concentra la maggiore presenza della specie. L’obiettivo sarebbe evitare l’abbattimento previsto dalle autorità colombiane, inizialmente attraverso la sedazione e il successivo trasferimento. Non si esclude, inoltre, un intervento anche nelle aree limitrofe ai centri abitati, dove la presenza degli ippopotami rappresenta un rischio crescente per la popolazione.
Un’emergenza ambientale e il matrimonio da favola del magnate
Dal 2022 la Colombia ha ufficialmente dichiarato gli ippopotami una specie invasiva. Secondo il ministero dell’Ambiente, la crescita incontrollata della popolazione sta alterando profondamente gli ecosistemi locali: gli animali modificano gli equilibri del fiume Magdalena, competono con le specie autoctone e aumentano il pericolo per gli abitanti delle zone rurali. Gli ippopotami, tra gli animali più aggressivi al mondo, possono arrivare a pesare fino a 3.500 chili e reagire violentemente alla presenza umana. A riportare Anant Ambani al centro dell’attenzione internazionale, però, era stato soprattutto il suo matrimonio con Radhika Merchant. Le nozze, celebrate nel 2024, sono diventate un evento globale: sette mesi di festeggiamenti, una celebrazione finale di tre giorni e ospiti come Kim Kardashian, Khloé Kardashian, Tony Blair, Mark Zuckerberg e Priyanka Chopra. Per l’occasione fu persino costruita una serra di vetro ispirata alla storica Palm House del Giardino Botanico di Brooklyn. Ora, dopo lo sfarzo delle nozze, Ambani prova a costruire la sua immagine anche attraverso una delle operazioni di salvataggio animale più insolite degli ultimi anni.