Zangrillo: "Coronavirus addio? È solo la realtà". Pregliasco: "Carica virale più bassa"

Contro-replica del direttore della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano. E in suo supporto arrivano le parole del virologo

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Pubblicato il 01.06.2020, 14:19 (Aggiornato il 01.06.2020, 14:30)

MILANO - Torna a parlare il prof. Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, dopo le polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni a 'Mezz'ora in più': "Il Covid-19 non esiste più, qualcuno sta terrorizzando il Paese e dovrà assumersi la responsabilità". Questa volta il medico si rivolge a Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e componente del Comitato tecnico-scientifico, che si era dichiarato sconcertato: "Sono molto dispiaciuto - ha detto Zangrillo all'Adnkronos - che Locatelli sia sconcertato. In medicina non esistono punti di vista e chi dice che il mio è un punto di vista sbaglia prospettiva. Io riporto la realtà dei fatti". Anche la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, aveva definito "fuorvianti" le parole di Zangrillo, che ha replicato: "Rassicuro la sottosegretaria Zampa: non ho detto che da domani ci possono essere gli assembramenti. Ho detto che sarà opportuno essere cauti per un certo periodo. D'altronde, il viceministro Sileri, che parla la mia stessa lingua, sa che parlo a ragion veduta". Il direttore della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano aggiunge che anche l'infettivologo Matteo Bassetti, dell'ospedale San Martino di Genova, la pensi come lui: "Una ragione ci sarà...".

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