Alfabeto della Gentilezza, tappa al Museo del Calcio

Un percorso e un progetto di buone pratiche e di gesti del cuore. Nato a Firenze, ha una squadra di 570 “costruttori” ed è rivolto a bambini e ragazzi.
Alfabeto della Gentilezza, tappa al Museo del Calcio
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A Firenze è nato l’alfabeto della Gentilezza. E una delle prime tappe di questo percorso si è tenuta al Museo del Calcio di Coverciano con le ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza.

A di amico, B di bellezza, C di ciao, D di dolcezza, E di emozioni e l'elenco si completa fino alla lettera zeta. Può essere in italiano e in tutte le altre lingue.   
L’alfabeto della Gentilezza è nato con l'Associazione Cor et Amor da un’idea di Gaia Simonetti, ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza, che cura la comunicazione del Museo del Calcio di Coverciano. Il progetto "Alfabeto della Gentilezza" è condiviso con la squadra degli oltre 570 costruttori di Gentilezza. e rientra nel percorso Giocopedia della Gentilezza con l’obiettivo di evidenziare le buone pratiche, i gesti del cuore e la bellezza di tendere la mano.  


"Fa parte del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza ed è rivolto a bambini e ragazzi che possono inviarci il loro alfabeto della Gentilezza alla mail info@costruiamogentilezza.org- spiega Luca Nardi, Presidente di Cor et Amor e coordinatore dell'attuazione del progetto nazionale- ideato per proteggere il patrimonio della gentilezza”. L'alfabeto ora aspetta solo di essere completato.


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