Katia Ricciarelli: "Gravissimo quello che mi ha fatto Pippo Baudo". Investigatore privato e operazione
Triste, delusa, arrabbiata. Così si è detta Katia Ricciarelli a Verissimo, dove è tornata per difendersi dagli attacchi subiti in questi giorni e fare nuove rivelazioni sull'ex marito Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto. "Sono triste, delusa e arrabbiata per tutti coloro che si permettono di giudicare. Dopo la scorsa intervista sono stata tanto attaccata, ma per fortuna sono circondata da persone che mi vogliono bene. Ci sono rimasta male, soprattutto dagli attacchi di persone che credevo fossero mie amiche", ha dichiarato. Sotto accusa proprio Pippo Baudo che, secondo la versione di suo figlio Alessandro, (nato da un rapporto clandestino quando Baudo era sposato con un'altra donna) avrebbe taciuto volontariamente a Katia Ricciarelli in merito alla sua esistenza. "Vi rendete conto di quello che ha detto? La sua versione è che Pippo Baudo non avrebbe mai detto niente a me, che ero sua moglie, che sapeva che aveva un figlio. A me Pippo disse all’epoca ‘io non so niente di lui, ma se fosse così facciamo il test del dna e lo riconosco’. Pippo, fino in fondo, ha sempre detto che non sapeva di avere un figlio. Ora mi sento tradita e offesa come donna e come moglie, ma ormai vado avanti con la mia strada". E ha precisato: "Se mi avesse detto che aveva un figlio non lo avrei sposato".
Katia Ricciarelli a Verissimo, nuove rivelazioni sulla segretaria di Pippo Baudo
Nel corso dell'intervista con Silvia Toffanin, Katia Ricciarelli non ha potuto fare a meno di menzionare Dina Minna, la segretaria di Pippo Baudo. "Quando ero ancora la signora Baudo, ovvero ero ancora sua moglie, certe cose strane non mi andavano giù e ho fatto una cosa che forse non avrei dovuto fare: ho incaricato un investigatore privato. Ed è venuta fuori questa cosa dei due appartamenti intestati alla segretaria. - ha raccontato - Io sono rimasta malissimo perché non me lo aveva detto. Se me lo avesse detto gli avrei risposto ‘fai bene, fallo’. Quando l’ho scoperto e gliel’ho rinfacciato, Pippo mi ha risposto ‘L’ho fatto perché lei è una brava segretaria ed è fedele’". E sul testamento di Pippo Baudo ha voluto chiarire: "Io sono fuori da questo, avevamo la separazione dei beni, a me che lui dia i soldi a Tizio, Caio e Sempronio, mi sta bene. Mi hanno anche diffidato dicendomi che non potevo parlare dell’eredità". E ancora: "Negli ultimi anni non ho mai potuto parlare direttamente con Pippo Baudo, mi interfacciavo solo con la segretaria che mi diceva ‘glielo riferirò’, ma se lo faceva davvero non lo so. Ci sono rimasta molto male che Pippo mi ha trattata così".
Katia Ricciarelli contro Magalli a Verissimo
Katia Ricciarelli a Verissimo si è poi scagliata contro Giancarlo Magalli, che negli ultimi giorni l'ha duramente criticata assicurando che era Super Pippo a non voler sentire più l'ex moglie. "Vorrei dire al signor Magalli che prima di parlare pensasse ai cavoli suoi perché la cattiveria non la tollero. Ha detto che Pippo non voleva parlarmi, non è vero. Ha detto che sono andata in ospedale tre giorni dopo l’operazione di Pippo, ma se l’ho fatto è perché non ero a conoscenza che lui si stesse operando, mi avevano tenuta all’oscuro", ha sentenziato.