Brigitte Nielsen a Belve contro Sylvester Stallone: "Era cattivo, mi ha distrutto"© ANSA

Brigitte Nielsen a Belve contro Sylvester Stallone: "Era cattivo, mi ha distrutto"

Brigitte Nielsen a Belve di Francesca Fagnani: "Stallone mi ha distrutto la carriera, era cattivo psicologicamente e fisicamente"
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Confessioni forti, ricordi dolorosi e anche momenti di ironia nell’intervista di Brigitte Nielsen a Belve, il programma di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani, in onda martedì 21 aprile in prima serata. Attrice e modella simbolo degli anni ’80, la Nielsen si racconta senza filtri, affrontando alcuni dei capitoli più difficili della sua vita: dal bullismo subito durante l’infanzia fino alla dipendenza dall’alcol, passando per il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone. Proprio parlando dell’ex marito, l’attrice lancia accuse pesanti: “Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente”. Nielsen descrive Stallone come una presenza ossessiva, spiegando di essersi sentita spesso in pericolo: “Non andava bene”. Alla domanda della Fagnani sull’impatto che Stallone ha avuto sulla sua carriera, la risposta è netta: “Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse”. E poi, con una battuta tagliente, aggiunge: “A letto era più un coniglio…”.

L'intervista di Brigitte Nielsen a Belve

Durante l’intervista a Belve, Brigitte Nielsen affronta anche il tema della dipendenza dall’alcol, ricordando uno dei momenti più bui della sua esistenza. L’attrice torna con sofferenza al 2012, quando fu paparazzata a Los Angeles in evidente stato di alterazione, con una bottiglia in mano in un parco pubblico. Un episodio che l’ha profondamente ferita: “È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima”. Ancora più drammatico il ricordo del 2003, quando tentò di affrontare una crisi personale ingerendo un mix di ansiolitici e whisky. Alla domanda di Fagnani se volesse davvero morire, Nielsen risponde con poche parole cariche di significato: “Volevo pace”. Secondo Brigitte, all’origine di quel malessere ci sarebbe stato un rapporto sentimentale devastante con il marito dell’epoca: “Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa”. Una confessione intensa che restituisce il ritratto di una donna segnata da relazioni tossiche e da profonde fragilità.

Tra scontri con Madonna e nuove confessioni

Non solo dolore, però, nell’intervista a Belve. Brigitte Nielsen regala anche momenti più leggeri e divertenti, come il racconto di una lite con Madonna avvenuta in un club. “Lei continuava a pestarmi i piedi. L’ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta”, svela con ironia, strappando inevitabilmente un sorriso.


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