Cento anni dalla nascita della regina Elisabetta: il ricordo di Carlo e la cerimonia con William e Kate
Cent’anni dalla nascita di Elisabetta II, la sovrana che più a lungo di tutti ha regnato sul trono britannico e che ancora oggi resta il simbolo più potente della monarchia moderna. Nata il 21 aprile 1926 e scomparsa l’8 settembre 2022 nel castello di Balmoral, la regina viene ricordata oggi con una giornata di celebrazioni solenni guidate dal figlio Carlo III. Il re ha scelto proprio la biblioteca del Castello di Balmoral, la residenza scozzese tanto amata dalla madre e luogo della sua morte, per registrare un videomessaggio destinato al Paese. In piedi tra gli scaffali di libri, con alle spalle due fotografie della sovrana, Carlo ha reso omaggio alla “coerenza, alla fermezza e alla totale dedizione al popolo” che hanno caratterizzato quasi settant’anni di regno. "Dio ti benedica, rimarrai per sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere", ha detto il sovrano, in un tributo personale e istituzionale insieme. Un ricordo che si intreccia con quello di milioni di britannici, che continuano a identificare in queen Elizabeth un punto fermo della storia nazionale.
Centenario regina Elisabetta, il messaggio di re Carlo
Nel suo discorso, Carlo III ha allargato lo sguardo al presente, evocando un mondo attraversato da instabilità e tensioni, anche interne alla stessa famiglia reale. "Sospetto che molti aspetti dei tempi in cui viviamo l’avrebbero profondamente turbata", ha affermato il sovrano, aggiungendo però di trovare conforto nella convinzione della madre che “il bene prevarrà sempre” e che “un’alba più luminosa non è mai lontana dall’orizzonte”. Parole che molti osservatori hanno letto anche come un riferimento implicito alle difficoltà che la monarchia britannica continua ad affrontare, tra cui le ombre legate al caso del principe Andrea di York e ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein. Carlo ha poi ricordato la madre non soltanto come figura pubblica, ma anche nella sua dimensione più umana: "Milioni di persone la ricorderanno per grandi momenti nazionali, molti altri per un incontro fugace, un sorriso, una parola gentile". E persino per quel celebre sketch con Paddington Bear, quando la regina condivise simbolicamente un panino alla marmellata, regalando al mondo uno degli ultimi sorrisi della sua vita pubblica.
Celebrazioni, William e Kate e il nuovo omaggio a Londra
Il programma delle commemorazioni prevede una serie di appuntamenti istituzionali che coinvolgono l’intera famiglia reale. Carlo e la moglie Camilla visiteranno il British Museum per visionare il progetto del memoriale dedicato a Elisabetta che sorgerà a St. James's Park, con una statua della sovrana accanto a quella del principe Filippo. La principessa Anna parteciperà invece all’inaugurazione del Queen Elizabeth II Garden a Regent’s Park, mentre l’evento centrale della giornata sarà il ricevimento a palazzo con la presenza dell’intera famiglia reale, inclusi il principe William e Kate Middleton. All’incontro prenderanno parte i rappresentanti delle numerose associazioni di volontariato di cui Elisabetta era madrina. Per l’occasione, Carlo III è stato inoltre nominato patron del Queen Elizabeth Trust, nuovo ente benefico creato in memoria della regina. Le celebrazioni si svolgono in un momento delicato per la monarchia, ma il legame tra il Paese e la sua sovrana più amata resta fortissimo: secondo un recente sondaggio YouGov, l’81% dei britannici continua ad avere un’opinione positiva di Elisabetta. Un consenso che attraversa generazioni e che conferma come, a cento anni dalla nascita, la sua figura resti ancora centrale nell’immaginario del Regno Unito.