L'Inter travolge il Carpi (4-2)© LaPresse

L'Inter travolge il Carpi (4-2)

Convincente prova della formazione di Mancini nella quale hanno segnato Palacio, Icardi, Hernanes (spettacolare punizione) e Longo. Momentaneo 1-1 di Lasagna. Bene Kondogbia. Nella ripresa molti cambi con gli uomini di Castori che accorciano le distanze
Andrea Ramazzotti
4 min

RISCONE - Dopo la vittoria contro gli Stuttgarter Kickers di sabato scorso, l’Inter ha concesso il bis nel primo assaggio di Serie A, contro il neopromosso Carpi di Castori. I nerazzurri hanno vinto 4-2 grazie a un primo tempo convincente, nel quale Mancini ha visto una manovra efficace e alcuni dei movimenti provati in questi 10 giorni di allenamenti in montagna. La scena l’ha rubata il nuovo acquisto Kondogbia, il top player tutto concretezza che da interno sinistro di centrocampo ha sbagliato pochi palloni alternando belle aperture, giocate di fino (anche un tunnel a Poli) e assist (quello dell’1-0 per Palacio). Le note positive per il tecnico di Jesi, però, sono anche il fraseggio sviluppato, la concretezza degli attaccanti, il movimento costante dalla cintola in su e una difesa che, pur con qualche amnesia, ha cercato di stare alta grazie alle discrete chiusure di Ranocchia.

PROMOSSI - L’Inter ha giocato una prima frazione di ottimo livello per intensità, lucidità d’idee e palleggio. Favorita da un Carpi tecnicamente inferiore e fisicamente più indietro, la formazione di Mancini ha comandato la partita grazie a una mediana di qualità nella quale Kovacic ha brillato per incisività in impostazione e Kondogbia ha giocato bene tanti palloni. Il resto lo hanno fatto il moto perpetuo di Brozovic e l’abilità del trequartista Hernanes di “apparire” tra le linee.

 Il brasiliano, prima di firmare il 3-1 su punizione (festeggiata con una capriola), ha messo il piede in diverse azioni importanti e ha colpito un palo. I nerazzurri sono passati subito in vantaggio con Palacio, ma complice uno sbandamento su calcio piazzato, la formazione di Castori ha trovato il pareggio con Lasagna. L’Inter ha impiegato appena 60 secondi per tornare avanti con Icardi che di testa ha depositato in rete un bel cross al volo di D’Ambrosio. E’ stato questo il miglior momento di Ranocchia e compagni, con Kovacic ad orchestrare la manovra, Kondogbia applaudito per concretezza e gli uomini dalla cintola in su sempre in movimento e votati al palleggio. Il Carpi ha provato a limitare i danni, si è difeso con le linee di difesa e centrocampo compatte e basse, ma l’Inter è entrata… dentro spesso e con facilità. La punizione del 3-1 di Hernanes ha chiuso il match e ha trasformato la ripresa in una passerella per le seconde linee.

POKER LONGO - Appena arrivato in ritiro, l’attaccante trevigiano ha dimostrato di non aver perso in un’annata difficile al Cagliari il fiuto del gol che aveva sempre avuto in Primavera e ha segnato il 4-1, poi gli emiliani hanno accorciato le distanze con Matos che aveva anche colpito un palo. Per l’Inter domani finisce la prima parte del ritiro di Riscone di Brunico (ci tornerà dal 3 al 7 agosto) e sabato è prevista la partenza per Shanghai.

Inter-Carpi 4-2
INTER 1°T (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus, Di Marco; Brozovic, Kovacic, Kondogbia; Hernanes; Icardi, Palacio. All. Mancini.
INTER 2°T (4-4-2): Radu; Montoya, Andreolli, Popa, Santon; Nagatomo, Taider, Gnoukouri, Baldini; Longo, Delgado.
CARPI 1°T (4-4-1-1): Benussi; Poli, S. Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Porcari, Bianco, Di Gaudio; Lasagna; Mbakogu. All. Castori.
CARPI 2°T (4-4-1-1): Benussi; Sabbione, S. Romagnoli, Gagliolo, Sperotto (30' Sarzi); Letizia (43' Torelli), Lollo, Marrone, Markovic; Matos; Wilczek.
ARBITRO: Chiffi di Padova
Guardalinee: Mondin e Caliari
MARCATORI: 4'pt Palacio (I), 23'pt Lasagna (C), 24'pt Icardi (I), 33'pt Hernanes (I), 1'st Longo (I), 24'st Matos (C)
NOTE: spettatori 3.500 circa; calci d’angolo: 6-4 per l’Inter.

 


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