© ANSA Jovetic: «Crediamo nello scudetto»
MILANO - Tutta la carica di Stevan Jovetic prima di Inter-Roma. Il montenegrino ha parlato a Inter Channel di passato, presente e futuro senza nascondere il suo ottimismo in chiave tricolore. “Ho sempre creduto nello scudetto. Non parliamone perché è presto, ma ci crediamo tutti. Io sono venuto qua per vincere”. Un banco di prova importante sarà il match contro i giallorossi di domani sera: “Sarà una partita bellissima perché i nostri avversari hanno iniziato bene la stagione e giocano davvero un bel calcio. Ho diversi amici tra di loro come Dzeko e Pjanic, che spero buchi la partita perché in questo periodo ha il piede davvero caldissimo. Dalla nostra parte avremo San Siro che sarà pieno e fantastico. Con la classifica corta come adesso, mi aspetto un campionato divertente. Io posso fare ancora di più e lo farò. Quanti gol sogno? Venti gol io e altrettanti tutti i miei compagni di reparto… Scherzi a parte, è importante avere tanti giocatori che possono segnare. La Juventus negli ultimi anni ha vinto anche grazie a questo”.
INTER NEL DESTINO - Un accenno al passato: “Era da tanto che l’Inter mi voleva, ma quest’anno la ricerca è stata più intensa. Mi hanno chiamato Mancini e Ausilio ed entrambi mi hanno spiegato il progetto che avevano per me. Ho detto subito di sì. La squadra è fortissima e io sono contento. Il nostro obiettivo è tornare in Champions League, dove merita di stare l’Inter. Se poi saremo messi bene ad aprile, proveremo anche a vincere lo scudetto. Ho notato subito che l’Inter era qualcosa di speciale e non mi sbagliavo. La maglia numero 10? Non faccio caso al numero e quando è andato via Kovacic l’ho preso perché mi faceva piacere”.
