Mancini: «Inter-Roma non sarà decisiva»© ANSA

Mancini: «Inter-Roma non sarà decisiva»

Il tecnico nerazzurro ha sottolineato la forza della squadra di Garcia, ma non considera la sua Inter già battuta.
Andrea Ramazzotti
7 min

APPIANO GENTILE - Roberto Mancini ha parlato alla vigilia della gara di domani sera contro la Roma e ha espresso la sua fiducia per il match con i giallorossi.

Mancini, Inter-Roma sarà decisiva per voi?
Decisiva non credo. Sarà importante per entrambe le squadre, ma il campionato è lungo e ci saranno ancora tante difficoltà. Noi l’autostima ce l’abbiamo, ma dobbiamo migliorare molto. La Roma ha avuto difficoltà all’inizio ma si è ripresa perché ha un gruppo che è insieme da anni e si conosce bene. Noi dobbiamo un po’ crescere sotto questo aspetto.

La Roma è la favorita numero uno per lo scudetto?
Roma e Napoli sono le favorite perché sono attrezzate e giocano insieme da anni. Tendo a credere che la Juventus rientrerà perché adesso gli sta andando tutto male, ma ha una rosa comunque forte.

Questa è una gara che le può far capire la misura della vostra forza?
Far bene ci darebbe consapevolezza nei nostri mezzi. Sarà una partita bella e difficile.



Come giudica le dichiarazioni di Icardi che ha detto di aver segnato 3 gol toccando 4 palloni?
Lui e Jovetic hanno giocato poche partite insieme, ma i giocatori quando non arrivano i palloni se li vanno a prendere. Comunque non è vero che ha ricevuto solo 4 palloni: quelli li ha avuti a Palermo… Credo che volesse dire che bisogna conoscersi meglio con gli altri giocatori. Gli attaccanti tendono a trovare delle scuse, lo facevo anche io, o a dare colpa ad altri se non segnano. Gli attaccanti possono non fare gol per tante motivazioni, ma non credo che volesse accusare qualcuno o dire cose particolari.

Considerando i contropiedisti della Roma, come si affronta una partita del genere?
Alla Roma non puoi lasciare tanto campo perché hanno contropiedisti perfetti. Non dobbiamo lasciare loro campo, ma noi dobbiamo giocare la partita. Non possiamo pensare di partire svantaggiati. E’ normale che loro stiano bene, ma non dobbiamo avere paura.

Quale sarà il vostro approccio alla gara?
I ragazzi contro la Roma avranno la concentrazione massima, una cosa che magari non succede contro squadre sulla carta inferiori e che ci è successo a Bologna nel primo tempo.

VIDEO - MANCINI: «NON PENSEREMO SOLO A DIFENDERCI»



La tendenza è di non fare bene il primo tempo. E’ preoccupato?
Non lo facciamo a posta, ma è capitato. Meglio comunque far bene il secondo tempo se il primo si limitano i danni.

Sarà una “sfida da paura” come dice il vostro sito ufficiale?
No, dai, è Halloween… Paura no, come si fa ad aver paura di una partita di calcio? Bisogna essere contenti di giocare una partita così.

Brozovic può giocare?
Senza Melo siamo quattro centrocampisti e tre giocheranno.

Che pizzico vorrebbe scrivere domani durante la gara?
Magari negli ultimi 3 minuti vorrei mettere un difensore e difendermi perché vinciamo 1-0.

Finora l’Inter ha giocato in maschera. Secondo lei è la partita giusta per togliersi questa maschera?
Affrontiamo una grande squadra e questa partita può darci consapevolezza perché giochiamo contro quella che è insieme al Napoli la squadra più forte del torneo. Nell’arco di un mese affronteremo anche il Napoli e avremo un quadro chiaro della situazione. Se passiamo indenni rimanendo in alto in classifica, la situazione diventerebbe carina.

Sarebbe contento di vincere 1-0 senza giocare bene?
Se uno vince è sempre contento.

Si è spiegato perché l’Inter sta segnando così poco?
E’ una cosa strada e non me la sono spiegata. E’ come quando un grande attaccante non segna… Noi però abbiamo punte forti e segneremo.

Santon e Jesus saranno confermati dopo Bologna?
Vediamo domani mattina. Ci vuole anche gente fresca.

E’ possibile far giocare Ljajic e Jovetic insieme?
Sì, ci hanno già giocato a Firenze.

Cosa pensa di Garcia e della sua logica di calcio?
Ha fatto benissimo a Roma e ha costruito una squadra che è arrivata in alto. Quest’anno sta facendo ancora meglio e credo che sia adattissimo al calcio italiano.

C’è un osservato speciale nella Roma?
Ha molti giocatori bravi, ma considero Dzeko uno dei più forti al mondo. Ha qualche difficoltà in questo momento, un po’ come Icardi, ma alla fine supererà i 15 gol.

L’ultima partita che indicazioni le ha dato su Ljajic?
E’ andato bene, si è mosso bene, ha creato occasioni ed è stato altruista in occasione del gol passando la palla. E’ arrivato a fine agosto e si è dovuto inserire. Ha grandi motivazioni al di là delle motivazioni che avrà contro la Roma.

Come sta Biabiany?
Non ha i 90’ nelle gambe e, se inizia la partita, non la finisce. Migliora partita dopo partita.

Domani si augura che l’arbitro fischi un po’ meno?
Io sono per non fischiare quasi mai. I falli nel calcio si fanno e a volte bisogna far andare avanti l’azione anche se ci sono falli che sembravo brutti almeno i calciatori smettono di simulare. E’ l’unico modo per velocizzare il calcio italiano e portarlo sulla strada del calcio europeo.


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