La B Italia vince a San Pietroburgo

La Rappresentativa di Piscedda riparte con un successo in Russia. In vantaggio di due gol, gli azzurrini si fanno riprendere. Ma decide un'incursione del difensore dell'Ascoli in prestito dal Cagliari
di Tullio Calzone
4 min

SAN PIETROBURGO - Il nuovo ciclo della B Italia si apre con un successo sofferto e spettacolare sulla Russia, al Petrovskiy stadium, il piccolo impianto dove si allena lo Zenit di Criscito, in tribuna a fare il tifo per gli azzurrini. La gara è spettacolare e avvincente e conferma che anche la nuova selezione, sia pure priva di diversi elementi per via della Coppa Italia e degli anticipi di campionato, offrirà  talenti su cui lavorare. Prima del match, combattutissimo, il dg della Lega Serie B e Igor Efremov, l’omologo russo di Andrea Abodi (trattenuto in Italia da impegni istituzionali per il nuovo stadio del Cagliari) s’erano scambiati i complimenti rinnovando l’impegno a collaborare intensamente per far cresecere le rispettive Leghe a livello europeo magari con nuovi appuntamenti come quello di ieri sera nella splendida San Pietroburgo che ha fatto da cornice all’amichevole. Cerimonie nel prepartita, ma gara vera in campo. Aggressivi i padroni di casa, ma passano subito gli azzurri: innescato da Crecco, Di Francesco parte a razzo, si beve un paio di avversari e scarica a rete nell’angolino dove Borodko non può arrivare. Il raddoppio nasce da un’incursione dell’ascolano Petagna nel cuore dell’area russa dove Belloni da calcio d’angolo piazza una palla da spingere in rete. L’attaccante triestino non si fa pregare. Ma il bello deve ancora arrivare. Avvio spericolato di ripresa per i baby di Radimov che spingono e trovano subito il gol che riapre la gara, complice un rigore che Andrenacci para sul tiro dal dischetto di Kireenko, ma sulla ribattuta Mildzikhov è implacabile. L’aggressività dei padroni di casa intimorisce gli azzurrini che si abbassano vistosamente, nonostante i ripetuti inviti a giocarsela di Piscedda. La Russia trova brillantezza e anche il pari sugli sviluppi di una punizione che la nostra difesa gestisce male: è Melkadze a infilare. La partita si fa spigolosa, i russi picchiano. Ma l’Italia, tenuta alta da Petagna, non a caso trova il sorpasso: punizione sul secondo palo di Crecco, sbuca Del Fabbro e griffa il nuovo vantaggio. Potrebbe anche chiuderla Di Francesco in ripartenza, fa tutto bene, poi anziché calciare serve Petagna e l’azione sfuma. E così tocca ad Andrenacci salvare su una botta da fuori dell’ottimo Mildzikhov. L’Italia tiene nei minuti finali e Piscedda esulta sotto gli occhi del pubblico russo.

Russia-B Italia 2-3
RUSSIA (4-2-3-1): Borodko 5 (1'st Revykin); Malyarov 5 (1'st Bogaev), Zuev 5,5, Makarchuk 5 (31'st Karpov sv), Mildzikhov 6,5; Lankin 6 (1'st Ivanov 6), Petrov 6,5; Gordienko 5,5 (1'st Sutormin 6), Melkadze 6,5, Zemskov 5 (1'st Kireenko 6,5); Mullin 6. A disp.: All.: Radimov 6,5
B ITALIA (4-3-3): Andrenacci 6,5 (1995, Como); Berra 6 (1995, Pro Vercelli), Del Fabbro 7 (1995, Ascoli), Vicari 7 (1994, Novara), Crecco 7 (1995, Lanciano); Gerli 6,5 (1996, Entella), Cavagna 6,5 (1995, Trapani) (9'st Di Noia 6,5, 1994, Bari), Bulevardi 6,5 (1995, Pescara); Belloni 6,5 (1994, Ternana) (32'st Palumbo sv, 1996, Ternana), Petagna 7, (1995, Ascoli), Di Francesco 7 (1994, Lanciano) (44'st Talamo sv, 1996, Latina) A disp.: Fulignati (1994, Trapani), Gasbarro (1995, Livorno), Bunino (1996, Livorno). All.: Piscedda 7
ARBITRO Lapochkin di San Pietroburgo 6,5
Guardalinee: Lebedev-Semyonov
Quarto uomo: Sarayev
MARCATORI: 14' pt Di Francesco (I), 23'pt Petagna (I), 3'st Mildzikhov (R), 8'st Melkadze (R), 29'st Del Fabbro (I).
AMMONITI: Petrov, Mildzikhov, Malyarov, Makarchuk (R), Petagna, Di Francesco (I).
NOTE - Serata fredda, terreno in buone condizioni, s’è giocato sotto la neve. Sugli spalti 500 spettatori circa. Al 3'st Andrenacci para un rigore a Kireenko. Angoli: 5-3. Rec. 0' e 3'st. 

 

 

 

 

 

 


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