© ANSA In pensione il pm del calcioscommesse
INVIATO A CREMONA - "Sono stato rottamato e lascio la magistratura". Inizia così lo sfogo del pm Roberto Di Martino, il magistrato che sta portando avanti da 5 anni l'inchiesta sul calcioscommesse arrivata all'udienza preliminare. Il pubblico ministero ha spiegato che è stato costretto ad andarsene dopo aver condotto importanti processi contro il terrorismo e la ndrangheta. "Non è stato riconosciuto il mio lavoro" ha detto a margine dell'ottavo udienza preliminare condotta dal gup Beluzzi. "Peccato - ha aggiunto - perché con questo processo sul calcioscommesse ho scoperchiato una pentola. E questo non mi ha favorito. Ora tocca ad altri, non posso riformare il calcio italiano".
