© REUTERS Tas, Platini ottimista. Blatter ha testimoniato
GINEVRA - L'ex presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha testimoniato a fine mattinata all'udienza di Michel Platini presso il Tribunale arbitrale dello sport (Tas), a Losanna, dove si discute il ricorso contro la squalifica di sei anni inflitta dalla Federcalcio internazionale all'ex presidente dell'Uefa. «Spero aver dato delle informazioni importanti in questo dossier che mi interessa personalmente - ha detto lo svizzero fuori dal tribunale - Spero che la mia partecipazione abbia aiutato a trovare una soluzione. Ho trovato l'atmosfera molto corretta ed esco da questa riunione con la coscienza tranquilla». Un cauto ottimismo che rispecchia quello espresso da Platini, il quale si è detto fiducioso in vista «della nuova partita». «Spero che il risultato sarà positivo - le sue parole -. Sono ottimista e voglio vincere».
PLATINI: CADUTE LE ACCUSE DI CORRUZIONE
Blatter, chiamato a testimoniare dalla Fifa sul versamento di 1,8 milioni di euro a Platini nel 2011, è arrivato alle ore 10,40 ed è ripartito poco dopo mezzogiorno. Gli altri testimoni, chiamati dal francese, ossia lo spagnolo Miguel Angel Villar, vice-presidente vicario dell'Uefa e quindi di fatto presidente ad interim dall'inizio della squalifica di Platini ad ottobre, ed il francese Jacques Lambert (presidente del comitato organizzazione di Euro 2016) si sono presentati in mattinata e sono ripartiti senza rilasciare dichiarazioni. I lavori procederanno fino al tardo pomeriggio, con le arringhe degli avvocati. Il segretario generale del Tas, Mathieu Reeb, ha dichiarato che «non verranno fornite informazioni sulla riunione. La data della decisione non è ancora nota». In precedenza, il Tribunale si era impegnato a fornire il proprio verdetto prima dell'inizio dell'Europeo in Francia, che si aprirà 10 giugno prossimo.
PLATINI - «Ora mi aspetto tutto e niente... per una volta che non ho il possesso di palla è difficile». Lo ha detto Michel Platini, intervistato in esclusiva da Radio1 Rai al termine dell'udienza davanti al Tas di Losanna per il ricorso contro la squalifica di sei anni inflittagli dalla Fifa. «È stata una giornata interessante, abbiamo capito tutto ed espresso tutto - ha affermato Platini - aspettiamo, a questo punto, la decisione degli arbitri. E, siccome non c'è la tecnologia, ci credo molto», ha aggiunto il dirigente francese con un sorriso. Platini rivendica la correttezza di tutti i suoi comportamenti: «Sono stati sette mesi difficili, potete dire ciò che volete ma la mia immagine non è infangata». «Conoscete i fatti - ha aggiunto al microfono di Emilio Mancuso - non c'è niente e la gente ha fiducia in me». Come vive ora Platini il suo rapporto con il calcio, anche in vista degli Europei di Francia? «Per ora mi sono imposto di non parlarne - conclude a Radio1 - ma non sto lontano dal calcio, lo vedo in televisione».