Toni: «Non me la sentivo più di giocare»© Bongarts/Getty Images

Toni: «Non me la sentivo più di giocare»

A Tiki-Taka l'ex attaccante del Verona ha spiegato i motivi dell'addio al calcio e ha lodato Buffon e Higuain.
Andrea Ramazzotti
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MILANO - Non si pente e non ha rammarichi. Luca Toni ospite di “Tiki-Taka” su Italia 1 ha parlato del suo passato e della scelta di abbandonare il calcio: “Quella del mio addio dopo la vittoria contro la Juventus è stata una serata molto particolare per me. Per lasciare il calcio avevo bisogno di una grande delusione e quest’anno tra l’infortunio al ginocchio e la retrocessione è stata una stagione pesante. Non me la sentivo di andare avanti. Qualcuno ha detto che avrei potuto lasciare l’anno scorso ma dopo aver segnato in una stagione 22 gol era impossibile dire basta”.

BUFFON E TOTTI - Toni è poi passato all’argomento Buffon: “Le sfide contro Gigi? Era dura battere Gigi già dalle giovanili perché era già molto forte. E’ un leader ed è un portiere molto decisivo. Il rinnovo di Totti? Se il contratto è pronto penso che lo firmerà, ma non lo so perché non l’ho sentito personalmente negli ultimi tempi.  Il record di gol di Higuain? Penso abbia fatto una cosa fantastica, anche perché non ha giocato tutte le partite. Secondo me è anche più forte di Suarez”. Chiusura con un ricordo sulla vittoria del Mondiale: “Sono quelle cose che quando le vivi non te ne rendi neanche conto. La sera dopo la finale sono stato in camera da solo, poi dopo ho festeggiato al ritorno in Italia”.


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