Ronaldo ricarica la Juventus
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Ronaldo ricarica la Juventus

Ieri, nel giorno della festa scudetto, il portoghese ha ribadito il suo legame forte con il club bianconero e il prossimo anno andrà ancora all'assalto della Champions per dimenticare l'amarezza dell'eliminazione di martedì da parte dell'Ajax. Prima però vuole vincere la classifica dei cannonieri e chiudere alla grande un'annata con due trofei conquistati: in carriera è a quota 30.

INVIATO A TORINO - Trenta trofei. Tondi tondi. La Pasqua di Cristiano Ronaldo non sarà dolce come l’aveva sognata il portoghese, che sperava di alzare anche con la maglia della Juventus la Champions League, ma comunque anche in Serie A CR7 si è confermato un vincente… seriale. Portogallo, Inghilterra, Spagna o Italia per lui non ha differenza perché sa fare solo una cosa: guardare gli altri dall’alto in basso, mentre sorride per l’ennesimo successo. Ieri contro la Fiorentina l’ex Real Madrid non ha segnato il gol numero 600 con i club, ma ha comunque contribuito in maniera importante al successo che ha dato ai bianconeri la matematica certezza dell’ottavo tricolore consecutivo. La sua prima annata in Italia l’ha chiusa con due titoli: lo scudetto e la Supercoppa italiana. Poco considerato le sue grandi aspettative e i numeri delle scorse annate nella capitale spagnola (dal 2010-11 aveva sempre superato quota 42 centri in stagione; per ora è fermo a 26 in 39 match disputati), ma il bilancio del fuoriclasse di Funchal resta positivo. Almeno per i… comuni mortali. Immaginarlo completamente soddisfatto, però, è troppo perché la “botta” dell’eliminazione dalla Champions da parte dell’Ajax dovrà essere digerita con calma.

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RESTA PER VINCERE - Di tempo Cristiano ne avrà visto che ieri ha ribadito che resterà alla Juventus «al 1.000%» e che «il prossimo sarà ancora migliore». Facile immaginare che cercherà di dare l’assalto alla Champions in maniera ancora più convinta, magari con una squadra più competitiva rispetto all’attuale. Al presidente Agnelli ha intenzione di dare qualche suggerimento sugli acquisti e spera di essere ascoltato. Prima però ci sono le ultime 5 giornate di campionato nelle quali cercherà di segnare quei gol che gli servono per vincere la classifica dei cannonieri, un riconoscimento che ha già conquistato sia in Spagna sia in Inghilterra. E siccome nella Liga e nella Premier ha già vinto il campionato, vorrebbe fare tris anche per quel che riguarda il titolo di re dei bomber. «Orgoglioso di contribuire a scrivere la storia di un club eccezionale che mi ha fortemente voluto e per il quale sono onorato di giocare. Sono felice. Abbiamo dominato un campionato difficile, abbiamo lottato, tutti insieme. Siamo un gruppo forte e straordinario! E questo è solo l’inizio! Grande Juve» ha scritto su Instagram CR7 per festeggiare lo scudetto dopo i cori e gli abbracci nello spogliatoio. Sabato andrà all’assalto dell’Inter alla quale all’andata non è riuscito a segnare. Facile immaginare che a San Siro non avrà la faccia da festa di ieri pomeriggio perché, anche se è già campione d'Italia, CR7 non fa sconti. Spalletti è avvisato.

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