Maldini racconta la sua esperienza con il Coronavirus: "E' qualcosa di diverso"

Il dirigente rossonero: "Avevo capito che subito che non era una normale influenza, avevo dei dolori molto forti. Ho provato anche oggi ad allenarmi ma dopo 10 minuti non ce la facevo più"

MILANO - "Avevo capito subito che era qualcosa di diverso". Lo ha detto Paolo Maldini, dirigente del Milan, intervenuto su Sky nel corso di un incontro presenti anche Francesco Totti, Alex Del Piero e Javier Zanetti, parlando della sua esperienza da positivo al coronavirus. "Ho provato oggi (ieri, ndr) ad allenarmi in palestra: dopo 10 minuti non ce la facevo più. Dobbiamo sconfiggere questo virus il prima possibile e l'unico modo per farlo è evitando i personalismi e pensare al bene comune. Solo così torneremo presto alla nostra vita e alla nostra quotidianità", ha dichiarato lo stesso Maldini. 

La battaglia di Paolo Maldini contro il Coronavirus

Le parole del dirigente rossonero circa la sua esperienza si vanno ad aggiungere a quelle già espresse a fine marzo, quando raccontò più nel dettaglio la sua personale battaglia al Coronavirus: "Per fortuna ora sto abbastanza bene pur avento perso gusto e olfatto. Ma non è una normale influenza. Conosco il mio corpo, un atleta conosce se stesso. È un virus nuovo, il fisico combatte contro un nemico che non conosce. I dolori sono particolarmente forti. Che sintomi ho avuto? Dolori alle articolazioni e ai muscoli. Febbre mai oltre il 38 e mezzo. Mi sono curato solo con la tachipirina. Non ho preso antivirali perché non ho mai avuto difficoltà respiratorie".

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