Inzaghi abbraccia Pereira, è in arrivo a Bruges. Immobile e Luis Alberto fermi a Roma

Lotito è riuscito a strappare all'Uefa solo l'autorizzazione per la partenza del centrocampista brasiliano, stasera sarà in panchina contro il Bruges. Ciro e il Mago spagnolo indisponibili.

© Getty Images

Roma

Via libera per Pereira, arriverà a Bruges in poche ore, si unirà alla Lazio decimata dal coronavirus. Inzaghi, in più, stasera avrà solo il brasiliano in panchina. L’Uefa ha dato l’assenso alla partenza dell’ex United, bloccato a Roma assieme a Immobile, Luis Alberto, Lazzari, Leiva, Luiz Felipe, Djavan Anderson dopo Strakosha, Cataldi e Armini (questi ultimi tre fermi da giorni). Il miracolo burocratico-procedurale tentato da Lotito è riuscito in parte, sperava di strappare altre autorizzazioni. Non è chiaro se Pereira stia raggiungendo il Belgio con un aereo privato o di linea, dettagli. Contano il benestare e la disponibilità per il secondo match di Champions. L’esito dei tamponi svolti lunedì non era appellabile, le controanalisi di martedì hanno permesso solo la partenza del centrocampista. In queste ore è atteso anche il comunicato del club, finora mai diffuso. I contagi saranno ufficializzati per la prima volta.

L'ansia. La Lazio vive un'immediata vigilia diversa dalle altre. Inzaghi ieri ha convocato 18 giocatori di cui 6 Primavera, nel gruppo ci sono tre portieri (Reina, Alia, Furlanetto). Muriqi era l’unico cambio tra i big, Pereira si accomoderà accanto a lui. Tecnico, società e giocatori sperano che nei prossimi giorni non si aggiungano casi al caso. Il pericolo c'è.

Commenti