Orgia e violenza sessuale nello stadio di Bergen, indaga la polizia

12 calciatori del Brann avrebbero organizzato una festa a luci rosse allo stadio: una donna denuncia di essere stata stuprata
Orgia e violenza sessuale nello stadio di Bergen, indaga la polizia
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BERGEN (Norvegia) - Dodici giocatori del Brann, squadra della massima serie norvegese, sono nell'occhio del ciclone: la polizia sta infatti indagando su una festa a luci rosse organizzata dai calciatori al Brann Stadion di Bergen, impianto che ospita le gare casalinghe della squadra. "Non abbiamo ricevuto alcuna denuncia, ma sulla base delle informazioni ricevute e delle nostre indagini, riteniamo che ci sia una base per indagare e verificare", affermano gli investigatori. Il quotidiano locale Bergensavisen ha rivelato che diversi giocatori del Brann sono usciti a cena lunedì dopo aver vinto un'amichevole e che si sarebbero intrattenuti allo stadio bevendo alcolici con delle ragazze: pronta la condanna della dirigenza del club, che accusano i tesserati di aver violato le norme sanitarie legate alla pandemia di Covid-19 e del regolamento della società, ma non vi è stata nessuna sanzione. Ci sarebbe, però, un fatto ben più grave accaduto quella notte: una donna ha infatti denunciato di essere stata stuprata durante i festeggiamenti.

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Una giovane donna si è infatti recata dalla polizia norvegese per denunciare di essere stata aggredita sessualmente durante la festa a luci rosse organizzata dai giocatori del Brann. Il sex party si sarebbe svolta sia negli spogliatoi che sul prato dello stadio. E la giovane donna sostiene che un giocatore della squadra ha commesso un'aggressione sessuale. Secondo il quotidiano locale “Bergens Tidende”, l'orgia ha coinvolto 12 uomini e 7 donne ed è terminata solo alle 5 del mattino. I nomi degli atleti coinvolti nell'incidente non sono stati resi noti. La dirigenza dell'SK Brann ha già ricevuto la visita della polizia, che sta indagando sul caso. Il club ha promesso di aiutare con l'inchiesta. L'allenatore Erik Horneland ha definito l'avvenimento "disgustoso" e ha affermato che non sarebbe neanche la prima volta: "Abbiamo ricevuto nuove informazioni, che hanno complicato il caso. Sono estremamente dispiaciuto che alcuni abbiano così poco rispetto per le regole e per quello che ci aspettiamo dai giocatori di questo club", ha lamentato l'allenatore.

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