Svincolo cieco, i dilettanti protestano

La denuncia di Gianfranco Zola trova ampi consensi: l’abolizione pluriennale del vincolo ha messo alle corde i club minori
Giorgio Marota
1 min

ROMA - Il vincolo della discordia è una ferita aperta per i dilettanti. Qualcuno la considera una norma «anacronistica», e in effetti si trattava di un unicum in Europa, ma pur con le sue storture teneva ancora in piedi un sistema fragile, i cui frutti sono ben visibili nell’attuale Serie A con decine di calciatori protagonisti della cosiddetta “trafila” dalle giovanili di provincia al professionismo.

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