Gary Neville e Keane contro le squadre italiane: "Alcune non erano pulite"

Nel corso di un podcast le accuse dei due ex calciatori del Manchester United, che hanno ricordato le sfide degli anni 90: i dettagli
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ROMA - Negli anni 90 tutti temevano le squadre italiane nelle competizioni europee. Tra gli ex calciatori che ricordano quei tempi ci sono Gary Neville e Roy Keane, all'epoca tra i pilastri del grande Manchester United allenato da Alex Ferguson, che tra il 1990 e il 2000 si è misurato contro Juve, Inter, Milan, Lazio e Fiorentina. Pur senza mai pronunciare la parola doping ne fare nomi di club o giocatori in particolare, i due ex 'Red Devils' hanno però lanciato quelle che sembrano velate accuse al nostro calcio.

Gary Neville e Keane, velate accuse al calcio italiano

"Penso che ci siano state alcune squadre contro cui abbiamo giocato che non erano pulite - ha detto l'ex terzino inglese Gary Neville durante il podcast 'The Overlap' -. Non posso fare nomi o accusare persone, ma quando ci si guarda indietro e si vede cosa è uscito fuori con i medici in altri sport dispiace. Una volta sono uscito dal campo contro una squadra italiana e mi dicevo: 'C'è qualcosa che non va'. E so che anche altri ragazzi la pensavano come me. ". Parole simili dall'ex centrocampista irlandese Keane, che di quel Manchester United era il capitano e ha parlato nel corso dello stesso podcast: "Quando affrontavo alcune squadre uscivo distrutto, ma contro un paio di italiane guardavo le facce degli avversari e sembrava che loro non avessero nemmeno giocato la partita".


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