Marcello Lippi e i Valori della Vittoria: Il Tributo della Fondazione Insigniti OMRI

Oggi 9 luglio un anniversario speciale per tutto il popolo azzurro. Una lettera aperta per ricordare quel trionfo.
Marcello Lippi e i Valori della Vittoria: Il Tributo della Fondazione Insigniti OMRI
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Una lettera aperta del Prefetto Francesco Tagliente che era a capo della sicurezza nella spedizione azzurra di quel memorabile Mondiale 2006. E oggi - 9 luglio - un anniversario particolare, quella vittoria diventa maggiorenne.

"Caro Marcello, in occasione del diciottesimo anniversario della storica vittoria della Nazionale Italiana ai Mondiali di Calcio del 2006, a nome della Fondazione Insigniti OMRI e mio personale desidero rinnovarti un grazie affettuoso per l’impresa di cui sei stato guida e maestro - così scrive il prefetto Francesco Tagliente in apertura della lettera aperta di omaggio a Marcello Lippi, riconoscendo pubblicamente i meriti di Lippi, ricordando la sua storica vittoria ai Mondiali del 2006 e sottolineando il suo contributo alla Fondazione Insigniti OMRI - Quella notte di luglio a Berlino, tu non hai solo portato i nostri Azzurri alla vittoria, ma hai anche incarnato i valori di determinazione, autorevolezza e spirito di squadra che sono alla base del successo. La tua capacità di ispirare e di gestire il talento della squadra è stata fondamentale per raggiungere un traguardo che ha regalato gioia e orgoglio a tutta la Nazione. E per me, come tu ben sai, quel momento ha un significato ancora più speciale: da responsabile della sicurezza degli Azzurri, ho avuto il privilegio di vivere l’emozione della finale dalla panchina".


"Di quella missione, sono rimasti nella mia memoria fotogrammi indelebili, dalla partenza da Coverciano con l’atmosfera di tensione e speranza, alla notte insonne dopo la vittoria. Sono tanti gli episodi significativi, ma uno in particolare mi è rimasto impresso: il rientro in Italia fu un trionfo incredibile. Quando arrivammo a Roma, un mare di tifosi era lì per voi. Attraversammo la città sul pullman, accolti da una folla in delirio, con un mare di bandiere tricolori che ondeggiavano ovunque. Al Circo Massimo, centinaia di migliaia di persone ci aspettavano, cantando l'inno di Mameli. La folla impazzita rese quel momento indimenticabile, e Roma, insieme a tutta l'Italia, ci accolse con la bandiera e l’inno, i simboli dell’orgoglio nazionale, e con un amore che non dimenticherò mai".
"Caro Marcello, tu non sei solo un grande allenatore, ma anche un esempio luminoso di uomo e cittadino. La tua eredità va ben oltre il campo da calcio e continua a ispirare nuove generazioni a contribuire al benessere e al progresso della nostra società. Anche per questo, voglio oggi ricordare il tuo contributo di Fondatore della Fondazione Insigniti OMRI, che ha confermato la tua grande passione civile e il profondo rispetto per i valori civili e morali della nostra Italia. Grazie anche al tuo contributo, la Fondazione continua a promuovere i principi di eccellenza, merito e servizio alla comunità che sono il cuore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana".
"Grazie, caro Marcello, - conclude Tagliente - per averci regalato uno dei momenti più belli della storia dello sport italiano e per il tuo instancabile lavoro nella nostra Fondazione, che saprà contare sulla tua dedizione e la tua passione per i futuri traguardi che ci attendono. Con profonda stima e gratitudine, ti invio un memore, affettuoso saluto".


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