Bufera Douglas Costa, mandato d'arresto per l'ex giocatore della Juve: ufficiale l'addio al Sydney

In bianconero dal 2017 al 2020, l'esterno offensivo brasiliano è finito nei guai per il mancato pagamento degli alimenti
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Douglas Costa nei guai. Il Tribunale di Porto Alegre ha emesso un mandato d'arresto per l'ex attaccante della Juve, in Italia dal 2017 al 2020. Alla base del provvedimento, secondo quanto riportato da globoesporte.com, ci sarebbe il mancato pagamento degli alimenti, per un debito superiore ai 78.000 euro (un totale di 492.965,29 reais). Da qui, l'impossibilità di tornare in Australia per proseguire la sua avventura con la maglia del Sydney FC e l'inevitabile rescissione del contratto con gli Sky Blue.

Douglas, mandato d'arresto per l'ex Juve: cosa è successo

Douglas Costa, condannato a 30 giorni di carcere, fu protagonista di un analogo caso già due anni fa, ai tempi dei Los Angeles Galaxy. Secondo i media brasiliani, il mandato di cattura è valido per 24 mesi e stabilisce che l'ex Bayern può essere fermato da qualsiasi ufficiale giudiziario o autorità di polizia, in virtù del mancato pagamento degli alimenti. Problemi che lo hanno costretto a rescindere il contratto con il Sydney FC, squadra in cui era approdato nella passata stagione: "Sydney FC - si legge nella nota ufficiale della società australiana - ha rescisso il contratto di Douglas Costa di comune accordo, con l'ala incapace di viaggiare verso l'Australia. Le questioni legali e personali in corso nel suo Paese d'origine hanno impedito al brasiliano di andarsene. Grazie per il tuo impegno in Sky Blue, DC".

Il messaggio di Douglas Costa: "Sydney, mi dispiace non poter tornare..."

Questo il messaggio di Douglas Costa dopo la rescissione con il Sydney FC, club con cui ha collezionato 25 presenze, sei gol e otto assist: "Voglio ringraziare il Sydney FC per avermi dato l'opportunità di giocare in Australia: è stato un anno incredibile con la maglia celeste. Mi dispiace non poter tornare in questo momento a causa di problemi che devo risolvere a casa, ma ricorderò sempre con affetto il mio periodo a Sydney. Ai soci e ai tifosi, grazie di cuore per il sostegno che avete dato a me e alla squadra. Giocare davanti a voi è stato molto speciale e non lo dimenticherò mai".

 


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