Ancelotti e la frecciata della figlia a Gattuso: "Non si sono più sentiti e papà..."

Katia Ancelotti parla del rapporto tra il tecnico e il suo ex centrocampista, del suo periodo al Napoli e del legame con i suoi ex calciatori
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Otto magici anni da allenatore e giocatore, con Carlo Ancelotti in panchina e Gennaro Gattuso nel centrocampo rossonero, tra successi e trionfi. Un rapporto stretto da mentore e allievo ma anche di amicizia, poi proseguito da allenatori negli scontri tra Milan e Napoli, prima che Gattuso finì sulla panchina azzurra sostituendo proprio Ancelotti. Secondo Katia, figlia di Ancelotti intervistata dal Corriere della Sera, il rapporto potrebbe essersi incrinato proprio in quel momento. E mentre Carlo vince e si diverte con il suo Brasile, Katia Ancelotti svela alcuni dettagli.

Ancelotti-Gattuso, la figlia Katia svela: "Non lo ha più chiamato"

"Non si sono più sentiti, nè visti - racconta Katia -. Papà ci è rimasto male e non fa finta di niente. Rino non lo ha mai più chiamato, probabilmente si rivedranno al Mondiale, ci auguriamo tutti che l’Italia ci vada. Sarebbe bella una finale Brasile-Italia, l’ultima c’era stata nel 1994, papà era il secondo di Sacchi. Gattuso dov’era?!. È un dato di fatto. È storia".

Ancelotti e le critiche: "A Napoli..."

Poi ancora sul periodo al Napoli: "Non ha dato peso alle critiche. Intanto, lui non guarda i social. Mica leggeva o sentiva che a Napoli dicevano che era venuto a prendere la pensione? Quella cosa lì a me ha fatto malissimo, per esempio. A lui dispiace soltanto quando non riesce a fare il suo lavoro. Dai suoi ex calciatori mai sentito un commento negativo. Eppure dai racconti che ricevo quando si arrabbia è terribile. Di papà resta impressa la persona".


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