Vibonese a rischio caos: è crisi vera

Vibonese a rischio caos: è crisi vera

Il tecnico Esposito esonerato e al suo posto è stato chiamato Capodicasa. Ma è la confusione in seno alla società ad allarmare
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VIBO VALENTIA - (ma.ins.) Confusione in casa Vibonese (Serie D, Girone I). Ennesima sconfitta e clima sempre più teso nel club calabrese, 10º in classifica con 23 punti dopo 19 giornate di campionato. La società, alle prese con una stagione nata sotto cattivi auspici, ha provveduto alla risoluzione del rapporto con il tecnico Esposito nel tentativo di dare una scossa a un ambiente ormai sfiduciato in vista peraltro del derby con la Reggina in arrivo. Tuttavia, le responsabilità dell’allenatore appaiono limitate. Se un errore può essergli attribuito, è forse quello di aver accettato una gestione sportiva partita sin dall’inizio tra mille incertezze, guidata da un gruppo societario che non sembra all’altezza della storia e del blasone della Vibonese. Il club, di fatto, partecipa al campionato quasi esclusivamente grazie al contributo del Cavalier Caffo, l’unica figura che, secondo molti, potrebbe realmente riprendere in mano una società affidata temporaneamente a persone apparse inadatte. A peggiorare la situazione, un vero e proprio “supermercato” di acquisti e cessioni che ha prodotto solo confusione, mancanza di identità e crescente malcontento nello spogliatoio e tra i tifosi. Scelte affrettate, cambi continui e una programmazione assente hanno minato le basi tecniche e psicologiche della squadra. In questo contesto, l’addio di Esposito rischia di essere l’ennesimo capro espiatorio di una crisi ben più profonda, che affonda le sue radici in una gestione societaria fragile e priva di una visione chiara per il futuro della Vibonese. Al posto di Esposito è stato chiamato Antonello Capodicasa. Nelle ultime due stagioni ha ricoperto il ruolo di vice allenatore  sulle panchine di Ancona e Latina in Serie C.

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