Barella e Dimarco vicini ai ragazzi di Crans Montana, l'emozionante visita in ospedale

Dopo il Milan, anche l'Inter protagonista al Niguarda, per un derby del cuore, che i cuori li scalda. Il racconto del direttore del Corriere dello Sport - Stadio
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Non è solo un luogo comune, quando si dice che certi gesti valgono più di mille parole. I ragazzi sopravvissutti all'inferno di Crans Montana e ancora ricoverati al Niguarda, dopo la visita dei giocatori del Milan, hanno ricevuto anche quella da parte dei giocatori dell'Inter, in una sorta di derby del cuore senza vinti, ma solo con vincitori, che i cuori li scaldano davvero.

Barella e Dimarco in visita al Niguarda

Ambasciatori nerazzurri in mezzo alle giovani vittime, ancora ricoverate, di quel capodanno maledetto sono stati Nicolò Barella e Federico Dimarco. Un 'tour' di visite alle ragazze ed ai ragazzi che continuano a lottare per tornare ad una vita normale descritto dalle parole del direttore del Corriere delo Sport-Stadio Ivan Zazzaroni sulla sua pagina Instagram: "Il derby del cuore s'è giocato al Niguarda in due e più tempi: dopo il Milan anche l'Inter ha voluto essere vicina ai ragazzi di Crans, a Leo Bove, interistissimo, che nel vedere i suoi idoli ha avuto il battito accelerato, a Manfredi, a Sofia, anche lei nerazzurra, e Francy, e al milanista Kean. Il quale non ha resistito e a Barella ha detto: "Quest'anno la Champions la vedete col binocolo". Nico gli ha sorriso. Complimenti all'Inter: queste cose servono tanto a chi da due mesi frequenta solo la stessa camera e la sala operatoria. E ha un sogno, "poter andare in bagno con le mie gambe".


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