Dalle sostituzioni al protocollo Var, la rivoluzione del calcio e le nuove regole dal Mondiale 2026

L'IFAB ha ufficializzato un pacchetto di riforme volte a combattare le simulazioni e le perdite di tempo: i dettagli
2 min

Una mezza rivoluzione. Per sistemare i "buchi" del Var ma anche per combattere le perdite di tempo e le simulazioni. L'IFAB ha ufficializzato un pacchetto di nuove regole, che saranno usate dal Mondiale 2026 in poi.  

Var, cosa cambia dal Mondiale 

Il protocollo Var scatterà anche per il secondo giallo, quello che porta all'espulsione. Il Var, comunque, non potrà intervenire sul primo giallo per evitare troppe interruzioni al gioco. I singoli tornei potranno adottarlo anche per i corner. Stop alle perdite di tempo, ai crampi "tattici". Se un giocatore si male e chiede l'intervento dei medici superiore agli 8 secondi, poi dovrà restare fuori per 60 secondi, lasciando in inferiorità numerica i suoi compagni di squadra. La regola non vale se il giocatore si è fatto male a seguito di un cartellino giallo o rosso o se si tratta dei portieri. Un altro segnale è stato dato inserendo il tempo limite di 10 secondi sulle sostituzioni. Da quando appare il numero sul tabellone dal quarto uomo, il giocatore deve lasciare il campo in fretta, senza rallentare l'uscita. Se si va oltre, la squadra resta in dieci fino a che il gioco non viene interrotto.  

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio