Montella, è tensione totale: “È anti Besiktas, perché non convoca i migliori?”. E c’è il caso Killcsoy

Il ct italiano vive giorni tesi: si gioca il Mondiale con la Turchia e l’ambiente è spaccato tra il sostegno dei numeri e il veleno delle polemiche
Davide Palliggiano
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A un passo dal sogno mondiale, la Turchia di Vincenzo Montella vive giorni tesi. Mentre la nazionale si prepara allo spareggio contro il Kosovo, l’ambiente è spaccato tra il sostegno totale dei numeri e il veleno delle polemiche locali. Al centro del mirino c’è il presunto rapporto mai decollato con il Besiktas, rinfocolato dal "caso" Kilicsoy. L’attaccante, oggi talento del Cagliari, è diventato il simbolo della discordia: la sua esclusione dai titolari nella semifinale contro la Romania e il continuo rimpallo con l'Under 21 hanno spinto alcuni critici a bollare il tecnico italiano come "anti-Besiktaş", accusandolo di ignorare i migliori talenti cresciuti nel club bianconero.

Montella, i numeri pazzeschi con la Turchia

Eppure, i dati raccontano una realtà ben diversa. Con una media di 2,13 punti a partita, Montella è il miglior ct della Turchia degli ultimi 26 anni, superando otto colleghi che si sono alternati in 10 diverse gestioni dal 2000 a oggi. Sotto la sua guida, la squadra ha raggiunto i quarti a Euro 2024 e la promozione in Nations League A. Se martedì la Turchia spezzerà il digiuno mondiale lungo 24 anni, le polemiche lasceranno spazio solo al trionfo.


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