Ifab, svolta storica: rosso diretto ai giocatori che si coprono la bocca per protestare

È una delle modifiche al regolamento che l'organo internazionale ha approvato all'unanimità nella riunione straordinaria tenutasi a Vancouver: i dettagli
5 min
Tagsifab

VANCOUVER (CANADA) - Espulsione diretta per i giocatori che, per rivolgersi agli avversari, si coprono la bocca nascondendo un comportamento discriminatorio: è una delle principali modifiche al regolamento che l'Ifab - l'International Football Association Board - ha approvato all'unanimità nella riunione straordinaria che si è tenuta a Vancouver ieri (martedì 28 aprile): la nuova norma era stata annunciata lo scorso marzo dallo stesso presidente della Fifa, Gianni Infantino, come forma di contrasto ai comportamenti discriminatori.

Ifab, c'è anche un'altra novità: i dettagli

L'organo, il cui compito è quello di apportare qualsiasi modifica e innovazione delle regole del gioco del calcio a livello internazionale e nazionale, ha introdotto anche l'espulsione per i giocatori che abbandonano il campo o per gli ufficiali di gara che li incitano a farlo per protestare contro una decisione arbitrale. Le modifiche al regolamento verranno applicate a partire dal Mondiale: queste decisioni fanno seguito a approfondite consultazioni che la stessa Fifa ha avuto con tutte le parti interessate. Infantino, in precedenza, aveva dato il suo ok affinché le modifiche potessero essere applicate mettendo il risalto il fatto che "chi non ha nulla da nascondere non ha motivo di celare il labiale, quindi se il gesto serve a coprire un'offesa discriminatoria, il cartellino rosso deve diventare la conseguenza naturale per ripulire il calcio da questi comportamenti inaccettabili".

Mondiale 2026, sale il montepremi: sarà il più ricco di sempre

Il prossimo Mondiale, al via il prossimo 11 giugno con la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica, sarà il più ricco di sempre. Il Consiglio Fifa riunitosi a Vancouver ha infatti deliberato un ulteriore aumento del montepremi da distribuire alle 48 nazionali che prenderanno parte alla rassegna iridata: 871 milioni di dollari, oltre 743 milioni di euro, il 15% in più rispetto a quanto annunciato lo scorso dicembre. In particolare aumenteranno la quota destinata a coprire i costi di preparazione (da 1,5 a 2,5 milioni di dollari) e il premio di qualificazione (da 9 a 10 milioni di dollari), ma verranno stanziati anche più di 16 milioni sotto forma di sussidi per i costi delle delegazioni e l'aumento delle quote di biglietti assegnate alle squadre. Il resto dei ricavi continuerà a essere redistribuito a beneficio di tutte le 211 Federazioni affiliate. "La Fifa è orgogliosa di trovarsi nella posizione finanziaria più solida di sempre, che ci consente di aiutare tutte le nostre Federazioni in un modo che non ha precedenti. Questo è un ulteriore esempio di come le risorse della Fifa vengano reinvestite nel calcio", ha dichiarato il presidente Gianni Infantino.

Fifa, tutte le novità

E' arrivato il libera per le competizioni ufficiali Fifa alla nazionale femminile delle rifugiate afghane. Infantino si è espresso così in merito: "Siamo orgogliosi del bellissimo percorso intrapreso dall’AfghanWomen United e, con questa iniziativa, miriamo a consentire loro, così come ad altre Federazioni affiliate alla FIFA che potrebbero non essere in grado di iscrivere una squadra nazionale o rappresentativa a una competizione FIFA, di compiere il passo successivo, in coordinamento con la confederazione competente". Per quanto riguarda invece il processo elettorale per il quadriennio 2027-31 l'elezione del presidente avverrà in occasione del 77° Congresso che si terrà nel 2027, con ogni probabilità in Marocco. Armenia e Georgia ospiteranno il Mondiale Under 20 nel 2029, mentre a Miami si giocherà la fase finale della Champions Cup femminile (27-31 gennaio 2027). Programmato, dal 19 novembre al 13 dicembre 2026, il Mondiale Under 17 che sarà organizzato in Qatar. Ufficializzate anche le date del prossimo anno per quanto riguarda la Coppa d'Asia (7 gennaio-5 febbraio in Arabia Saudita), Gold Cup (19 giugno-11 luglio) e Coppa d'Africa (19 giugno-17 luglio). Infine si sta valutando l'obbligo per i club di avere sempre in campo un giocatore Under 20 o Under 21 formato nel vivaio: la proposta sarùà poi valutata dal Consiglio Fifa il prossimo anno.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio