Torneo Selis, Flamengo vincitore per il secondo anno consecutivo

La 29ª edizione della manifestazione internazionale di calcio giovanile Under 14 si chiude con il successo dei brasiliani, che si impongono per 2-0 sul Como
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La 29ª edizione del Torneo Manlio Selis si conclude con il secondo successo consecutivo dei brasiliani del Flamengo. La manifestazione dedicata al calcio giovanile Under 14 sui campi della Gallura, con 40 squadre provenienti da 10 paesi, si è confermata tra le più importanti nel panorama internazionale e grazie alla collaborazione di Andriy Shevchenko ha ospitato anche i ragazzi ucraini del Kryvbas.

Il Flamengo concede il bis

Il Flamengo bissa dunque la vittoria del 2025 sul Milan, laureandosi campione anche nel 2026 grazie al 2-0 nella finale del Bruno Nespoli di Olbia con il Como. Lariani alla loro prima partecipazione, ma che hanno ben figurato, giocando alla pari con i carioca. A decidere il match, l'uno-due in apertura di ripresa firmato da Lucas Beda, poi premiato come miglior centrocampista del torneo, e Yago Lellis.

L'odissea del Kryvbas

Usciti dal torneo agli ottavi, beffati da un autogol contro l'Inter, gli ucraini del Kryvbas sono stati la vera sorpresa del torneo e sono stati comunque insigniti del premio fair-play. Un viaggio lungo 48 ore per arrivare da Dnipro a Olbia, viaggiando in bus per 1300 km attraverso un paese in guerra, che si è meritato l'omaggio degli avversari della Costa Verde (Corsica) con il pasillo de honor. In tutte le partite i calciatori sono entrati in campo avvolti da bandiere ucraine. Un grande risultato portare in Sardegna questi ragazzi, raggiunto grazie agli sforzi congiunti dell'organizzatore della manifestazione Enea Selis e del presidente della federazione ucraina Andriy Shevchenko.

 

 

La Selis Hope Cup a Budoni

Ad affiancare il Torneo Selis, a Budoni si è svolta anche la toccante Selis Hope Cup, il triangolare dedicato a Salvatore Marroni, scomparso nel 2023 a causa di una leucemia. Con la regia dell'ex difensore di Roma e Torino, Silvano Benedetti, hanno partecipato la squadra 100% UGI Torino, espressione dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino, la formazione del reparto emato-oncologico del Santa Chiara di Pisa e la squadra PSV Eindhovena del Gaslini di Genova.

Tutto perfetto, ma con un rammarico

Da non ripetere, invece, quanto accaduto in hotel. Ci sono state, infatti, intemperanze dei giocatori di Roma e Levski Sofia nella notte fra domenica e lunedì. Gli organizzatori si sono risentiti perché il torneo è universalmente riconosciuto per i suoi valori umani e sociali, ancora prima che sportivi (pur essendo il torneo uno dei più importanti a livello mondiale nella categoria Under 14) e l’auspicio è che non si ripeta più una situazione del genere.

 


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