© AP Boca campione d'Argentina. Tevez: «Gioia indescrivibile»
BUENOS AIRES - La promessa era debito e Carlos Tevez l'ha mantenuta: aveva lasciato la Juventus in estate per tornare a casa e far tornare a vincere il Boca Juniors, e con il suo aiuto gli Xeneizes si sono laureati campioni d'Argentina con una giornata d'anticipo, battendo il Tigre 1-0 in una Bombonera impazzita. È il 25° titolo nazionale, il primo dal 2011 per il club sudamericano, arrivato grazie al colpo di testa del difensore Monzon al 42' del primo tempo. «Ho vinto campionati in tanti posti del mondo ma niente è pari a questo - ha dichiarato l'Apache, già trionfatore in Brasile, Inghilterra e Italia - Da qui vedrete un nuovo Boca». 64 punti dopo 29 partite e sei lunghezze di vantaggio sul San Lorenzo secondo, con l'obiettivo davanti della Libertadores del prossimo anno, già alzata sei volte. In classifica è terzo il Rosario Central, mentre sale al quarto posto il Racing di Milito che a 36 anni continua a segnare, doppietta al retrocesso Crucero del Norte e l'annuncio: «Continuo a giocare, continuo a sentirmi bene da giocatore, non mi vedo allenatore ancora». Solo settimo il River Plate, campione del Sudamerica in carica, che giocherà il mondiale per club in Giappone a dicembre.