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Menu Internazionale, Ranieri vs Guidolin e il derby di Siviglia

Menu Internazionale, Ranieri vs Guidolin e il derby di Siviglia
© REUTERS

Il Leicester affronterà lo Swansea già salvo, il Newcastle proverà a sbancare Anfield per la salvezza. In Liga sfida a distanza Getafe-Levante, che punta tutto su Pepito per salvarsi

di Francesco Guerrieri

venerdì 22 aprile 2016 13:22

ROMA - Altro venerdì, altro #MenuInternazionale sul Corrieredellosport.it. Ultimi posti per l’Europa, lotta vera per la salvezza. Nel menù di oggi tanta Liga: derbi di Siviglia che vale molto di più di tre punti, il Valencia di Ayestaran che sta stupendo tutti e il Levante di Giuseppe Rossi. Piatto fisso è il Leicester, che oggi diventa il piatto speciale perché ci riguarda da vicino: al King Power Stadium infatti arriva lo Swansea. Ranieri contro Guidolin, specialità della casa.

LIVERPOOL-NEWCASTLE (Domani ore 16) - Riflettori puntati sul grande ex Rafa Benitez, che dalle parti di Anfield è ricordato per quella Champions vinta grazie a San Dudek (chiedere ai tifosi del Milan per maggiori informazioni). Undici anni dopo sulla panchina del Liverpool c'è Jurgen Klopp: -2 dalla qualificazione in Europa League e una semifinale tutta da giocare contro il Villarreal. Domani non ci sarà Origi, messo ko da Funes Mori e stagione finita. Ma lì davanti i Reds non sono messi certo male: Coutinho, Benteke, Sturridge e chi più ne ha più ne metta. Rafa è in piena corsa salvezza con il Newcastle, penultimo a -2 dalla quartultima. Con l'Aston Villa fuori dai giochi è lotta a tre con Sunderland e Norwich: solo un posto libero. Vorrà conquistarlo con i denti Rafa, che tornerà ad Anfield con le emozioni a mille, ripensando a quella notte di Istanbul.

LEVANTE-BILBAO (Domenica ore 12) - All in del Levante su Rossi. Si punta tutto su di lui per salvarsi. Brilla la luce di Pepito, che dal suo ritorno in Liga ha già fatto 5 gol. Possibile ma difficile rimanere in Liga, perché il Granada è a -5 a quattro giornate dalla fine. Lotta infiammata lì dietro, con quattro squadre in cinque punti. Anche la corsa per la Champions non scherza però, con il Bilbao praticamente sicuro di un posto in Europa League e a sei punti dal quarto posto. Un pareggio non serve a nessuno, sul piatto tre punti fondamentali.

SIVIGLIA-BETIS (Domenica ore 16) – Una partita dove i tre punti sono l’ultima cosa che conta. Il Sanchéz Pizjuàn si scalda per il derby di Siviglia. Nuovo capitolo di un libro che potrebbe raccontare storie infinite su questa rivalità nata più di 100 anni fa per colpa di un operaio (QUI la storia). La classifica dicevamo… Il Betis galleggia a metà classifica e può guardare in basso con un sorriso, consapevole che ormai la salvezza è cosa fatta; Il Siviglia di Emery ha il Valencia a -6 ma soprattutto giovedì prossimo giocherà la semifinale di andata di Europa League in casa dello Shakhtar. Distratto dall’Europa? No no, assolutamente. Domenica c’è il derbi, non una partita qualsiasi.

LEICESTER-SWANSEA (Domenica ore 17.15) - Una vittoria per ripartire, dopo il pareggio contro il West Ham. Una vittoria per dire a tutti che questo Leicester non è Vardy dipendente. Già, perché sarà la prima gara stagionale senza Jamie (che probabilmente salterà anche la gara contro lo United). Al suo posto dovrebbe giocare il giapponese Okazaki, che Ranieri sta pensando di avanzare di qualche metro rispetto al solito. Questi sono ragionamenti da campo però, perché quando è il cuore a parlare ecco che esce fuori la parte nostalgica. Ranieri vs Guidolin, due allenatori che hanno insegnato la tattica agli inglesi, due italiani che di esperienza ne hanno da vendere. Il tecnico dello Swansea ha preso una squadra appena sopra la zona retrocessione e l’ha portata ad una tranquilla salvezza (ora a +10) a suon di vittorie. Per un verso o per l’altro due favole da raccontare, con quel filo azzurro che domenica si intreccerà sotto al cielo di Leicester. Tra sogni e speranze.

GETAFE-VALENCIA (Domenica ore 18.15) - Testa alta e petto in fuori, il Getafe è ancora vivo. Dato per spacciato da tutti, ha vinto nel recupero di ieri al'Anoeta ed Esnaider ha festeggiato i primi tre punti. Ma, cosa ancora più importante, ora la salvezza è lì dietro l'angolo, -2. Di fronte un Valencia che da quando c'è lo storico vice di Benitez Ayestaran sembra rinato: 9 punti in 3 partite, stagione raddrizzata. Troppo tardi ormai per puntare ad obbiettivi concreti (l’Europa League è a 11 punti su 12 a disposizione), ma il cambio in panchina ha sicuramente dato una scossa a tutto l'ambiente. Intanto il Valencia ha già iniziato a lavorare per il prossimo anno cercando un nuovo allenatore. E se alla fine venisse confermato proprio Ayestaran?

@francguer1

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