In Bundesliga scoppia il caso Bakayoko: borse nello spogliatoio da 9 mila euro, Lipsia furioso
Quando il Lipsia questa estate l'ha pagato una ventina di milioni circa per acquistarlo dal PSV si aspettava un impatto in zona offensiva decisamente più importante. E invece, sinora, l'esperienza di Johan Bakayoko, ala destra belga, non è ancora decollata. Il classe 2003 ha fin qui collezionato - tra coppe e campionato - 18 partite e soltanto tre gol all'attivo. Un bottino un po' ridotto per un esterno d'attacco. E se alla delusione della società e dei tifosi aggiungiamo anche un piccolo caso social, il quadro per Bakayoko si aggrava.
Il caso delle borse di Bakayoko
Invece dei gol sono arrivate le critiche. Quando Bakayoko ha recentemente postato su Instagram una foto che mostrava oltre alla sua maglia da gioco ed alcuni effetti personali una lussuosa collezione di borse Louis Vuitton, si sono sollevate le polemiche. Un borsone, una borsetta e due orsetti di peluche dello stesso brand per un totale di otto-nove mila euro. Sono piovute critiche sui social e neanche il Lipsia pare abbia gradito. L'armadietto con la collezione da migliaia di euro è chiaramente la goccia che ora rischia di far traboccare un vaso già pieno di insoddisfazione nei confronti del calciatore, che ancora non è sbocciato in termini realizzativi e che - a detta del club tedesco - già in passato ha mostrato comportamenti non del tutto professionali.
Il rendimento di Bakayoko
A remare contro Bakayoko ci si mette anche il rendimento stagionale, decisamente sotto le aspettative. La passata stagione con la maglia del PSV aveva giocato 30 partite di Eredivise segnando 9 gol e fornendo un assist. Nel computo totale di tutte le competizioni, 47 gare, 12 gol e 3 assist. Oggi, in Bundesliga, non si sta ripetendo: è sceso in campo 40’ complessivi nelle ultime due partite, dopo 12’ in 5 partite con 3 panchine. A testimonianza del momento disastroso.