Lutto in Spagna: addio a Santamaria, gloria del Real Madrid e ct della Spagna ai Mondiali '82
Lutto nel calcio spagnolo, è morto José Emilio Santamaria, ex calciatore del grande Real Madrid di Santiago Bernabeu e poi commissario tecnico della nazionale spagnola. Santamaria, uruguaiano poi naturalizzato spagnolo, aveva quasi 97 anni. È stato lo stesso Real Madrid a annunciarne la scomparsa esprimendo le sue "più sentite condoglianze" per "una delle più grandi leggende" del club e del calcio mondiale. Nato a Montevideo il 31 luglio 1929, Santamaria passò dagli uruguaiani del Nacional al Real Madrid nel 1957, vincendo con i Blancos quattro Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, sei titoli della Liga e una Coppa del Re. Difensore implacabile, Santamaria ha disputato 337 partite ufficiali nel Real, ritirandosi nel 1966 all'età di quasi 40 anni. Ha giocato inoltre 20 incontri con la nazionale uruguaiana e 16 con quella spagnola, da oriundo.
Il record con l'Espanyol
Dopo il ritiro dall'attività agonistica, Santamaria iniziò la sua carriera da allenatore un anno dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, partendo dal settore giovanile del Real Madrid. In seguito, ha allenato la nazionale olimpica spagnola alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 e a quelle di Mosca del 1980. Nel 1982 ha guidato la Spagna ai Mondiali disputati in casa e vinti dall'Italia. A livello di club è stato sulla panchina dell'Espanyol per sette stagioni (1971-78) e 252 partite, diventando l'allenatore con il maggior numero di presenze ufficiali nella storia del club catalano.