Bayern Monaco, Hitzfeld: «Guardiola? Addio senza lacrime»

L'ex tecnico della squadra bavarese contro l'allenatore spagnolo che ha annunciato il suo addio a fine anno al Bayern: «E' bravissimo nella tattica ma non ha mai avuto rapporti con i giocatori»

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MONACO - Il lungo addio di Pep Guardiola al Bayern Monaco ha spaccato la tifoseria bavarese. Da un lato c'è il rammarico di aver perso uno dei tecnici più importanti del mondo, dall'altro il sollievo di essersi liberati di un personaggio scomodo e fin troppo ingombrante. Di quest'ultimo partito è Ottmar Hitzfeld, uno che il pianeta Bayern lo conosce a menadito avendo vinto su quella panchina cinque campionati e una Champions League nel 2001. Intervistato dalla rivista svizzera Blick, Hitzfeld si è scagliato contro l'allenatore spagnolo ex Barça: «Pep è un mostro di tattica, il numero uno. Sui rapporti interpersonali, invece, è un disastro. Non si è mai concentrato sulla squadra. Non ha quasi mai avuto colloqui individuali con i giocatori. Si è chiuso in se stesso, anche con i media. Così non si può allenare in un club come il Bayern. Di sicuro i tedeschi non devono essere dispiaciuti dal suo addio. I bavaresi sono un club grandissimo, che possono prendere qualsiasi altro allenatore. Se un tecnico se ne va, ne arriva un altro. Di certo non casca il mondo. Ancelotti? E' un volpone dal punto di vista tattico e ha un ottimo rapporto con i giocatori. E' un tecnico dal grande carisma».

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