È morto Jorge Costa, il ds del Porto: calcio in lutto

L'ex capitano dei Dragoes, che con Mourinho vinse la Champions nel 2004, aveva 53 anni. Dopo aver accusato un malore alla fine dell'allenamento della squadra, è deceduto in ospedale nel reparto di terapia intensiva
5 min

Tragedia nel calcio: è morto il direttore sportivo del Porto, Jorge Costa, per arresto cardiorespiratorio . Aveva 53 anni. Il Portogallo è di nuovo sotto shock: la notizia arriva a poco più di un mese dalla morte di Diogo Jota (3 luglio), anche lui portoghese. Stando a quanto riporta "A Bola", Jorge Costa avrebbe accusato un malore nella tarda mattinata (verso le 12:30) di oggi (5 agosto) all'interno del centro sportivo Olival al termine dell'allenamento del Porto, subito dopo aver finito di parlare con l'emittente SportTV. Poi, dopo il trasferimento in condizioni critiche e il ricovero nel reparto di terapia intensiva, è deceduto all'ospedale Sao Joao di Porto nel pomeriggio. L'ex bandiera dei Dragoes (dal 1992 al 2005) nonché ex difensore della nazionale portoghese e capitano del leggendario Porto di Mourinho che vinse la Champions nel 2003-2004, secondo quanto ricostruito dai media portoghesi, avrebbe ricevuto il primo soccorso sul posto, subito dopo il malore, grazie all'intervento dell'équipe medica del club che avrebbe prontamente usato il defibrillatore. Inutile, poi, il ricovero d'urgenza in terapia intensiva, dove è morto. Va ricordato che Jorge Costa, tornato nella dirigenza del Porto nella scorsa estate, nel 2022 era stato colpito da un infarto ed era guarito dopo essere stato sottoposto a cateterizzazione.

Il comunicato del Porto

"Il Futebol Clube do Porto esprime la sua più profonda tristezza e costernazione per la scomparsa di una figura imprescindibile nella storia del Club. Per tutta la sua vita, Jorge Costa ha incarnato, dentro e fuori dal campo, i valori che definiscono l'FC Porto: dedizione, leadership, passione e un incrollabile spirito di conquista. Ha influenzato generazioni di tifosi ed è diventato un simbolo importante del Porto. In questo momento di immenso dolore, il Futebol Clube do Porto esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia di Jorge Costa, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno condiviso momenti indimenticabili con lui. Poiché questo è un momento doloroso per tutta la sua famiglia e per la famiglia di Porto Alegre, chiediamo a tutti di esercitare la dovuta discrezione e rispetto durante questo momento di addio. Ulteriori informazioni saranno pubblicate a tempo debito. L'eredità di Jorge Costa vivrà per sempre nella memoria di tutti i tifosi del Porto. Non sarai mai dimenticato, Capitano". Questo il comunicato del Porto.

Il cordoglio della Federcalcio portoghese: "Siamo sotto shock"

"La Federcalcio portoghese piange profondamente la scomparsa di Jorge Costa. Calciatore, allenatore, dirigente e attuale direttore del Porto, Jorge Costa è stato uno dei giocatori più straordinari di una generazione fondamentale per la crescita del calcio portoghese. Figura carismatica per il Porto e la Nazionale, ha vinto la Coppa del Mondo Under 20, ha collezionato 50 presenze con la selezione maggiore e ha rappresentato il nostro Paese in Mondiali ed Europei. È stato capitano del Porto, il club della sua vita, vincendo titoli nazionali e internazionali e raggiungendo uno status leggendario. La sua scomparsa lascia la Federcalcio portoghese e tutto il calcio portoghese sotto shock. Oltre che per il calcio sarà ricordato come uomo di principi, onesto e dalla forte personalità. Alla famiglia e agli amici di Jorge Costa, in particolare al Porto, la Federcalcio portoghese esprime le sue più sentite condoglianze", questo il comunicato pubblicato dalla Federcalcio portoghese.

Jorge Costa e la "generazione d'oro"

Jorge Costa apparrteneva alla cosiddetta "generazione d'oro" del calcio portoghese, quella che vinse due volte il Mondiale under-20, nel 1989 e nel 1991, una rosa di nomi fra cui spiccavano anche Luis Figo, Rui Costa, Paulo Sousa e Fernando Couto. Aveva giocato 50 partite nella Nazionale maggiore, mentre per il Porto contava 383 presenze in partite ufficiali tra il 1992 e il 2005. La stampa portoghese lo ricorda come uno dei difensori più notevoli nella storia del club, con cui ha vinto otto volte il campionato nazionale, cinque volte la Coppa del Portogallo e poi ancora la Champions League, la Coppa UEFA e la Supercoppa.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga Portugal