Liga, il Barcellona spazza via il Deportivo La Coruña

Convincente vittoria per i balugrana, che a quattro giorni dalla sfida Champions con il Manchester City di Guardiola, s'impongono nonostante l'assetto tattico rivoluzionato. In rete anche il convalescente Messi, entrato nel corso della ripresa
Liga, il Barcellona spazza via il Deportivo La Coruña© Getty Images
3 min
Andrea De Pauli

BARCELLONA (SPAGNA) - Vittoria in scioltezza per il Barça, che nonostante l’inconsueta linea arretrata a tre già utilizzata contro il Leganes, supera per 4-0 l’insidioso Deportivo La Coruña. A completare l’idilliaco pomeriggio catalano, la riapparizione di Leo Messi, che dimostra di aver smaltito i problemi fisici che l’hanno costretto ai box negli ultimi tempi trovando subito la via della rete. Ottima notizia, a quattro giorni dalla visita al Camp Nou del Manchester City di Pep Guardiola.

RIVOLUZIONE TATTICA - Nonostante le assenze contemporanee dei due terzini titolari, Jordi Alba e Sergi Roberto, Luis Enrique sorprende tutti escludendo nuovamente dalla lista dei convocati Aleix Vidal, ormai irrevocabilmente fuori dal progetto. L’ex tecnico della Roma, così, decide di affrontare l’emergenza con una difesa a tre, formata da Mascherano, Piqué e Mathieu, con Arda Turan e Digne larghi sulle fasce e Rakitic più accentrato del solito, a giostrare nei pressi di Busquets. Davanti, Rafinha completa il tridente con Luis Suarez e Neymar, mentre Messi e Iniesta si accomodano inizialmente in panchina. Doppia linea a quattro per Gaizka Garitano, con Andone e Colak abbandonati al loro destino in avanti.

POKER - Nonostante il rimescolamento tattico blaugrana, non c’è partita, come s’intuisce già nei primi scampoli, quando una botta di Neymar fa tremare la traversa. A sbloccare il risultato ci pensa, però, l’altro recente oro olimpico brasiliano Rafinha, che insacca al termine di una prepotente azione insistita. Il figlio di Mazinho si ripete, poi, al 36’, sugli sviluppi di una giocata a palla ferma. A mortificare definitivamente le velleità dei galiziani interviene, poi, allo scadere della prima frazione, Luis Suarez, che servito da Neymar si esibisce in un controllo sontuoso prima d’insaccare la 6º rete nel torneo. Il Pistolero, qualche istante dopo, centra pure un clamoroso palo. Dopo una decina di minuti della ripresa, il Camp Nou accoglie con un boato la riapparizione di Leo Messi, che praticamente alla prima palla giocata, un pregevole assist in profondità del solito Ney, trova subito la rete personale. Gli ospiti perdono la testa e Laure si fa cacciare per una gomitata al Mohicano. Il risultato non cambia più, per la disperazione del subentrato Paco Alcacer, che fallisce un paio di occasioni limpide che gli avrebbero regalato l’anelata prima rete con la nuova casacca blaugrana.

@andydepauli

¡Qué Viva España!


Abbonati a Corriere dello sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti