© EPA Liga, solo un pari per il Siviglia
GIJON (SPAGNA) - Occasione sciupata per il Siviglia, che a quattro giorni dalla sfida interna di Champions con la Dinamo Zagabria che potrebbe regalare la qualificazione matematica agli ottavi, non va oltre all’1-1 al Molinon, contro il pericolante Sporting Gijon. Vetta in coabitazione col Real Madrid comunque riacciuffata per gli andalusi, in attesa della gara pomeridiana dei blancos, che visitano la neopromossa Alaves. Preoccupazione per Nasri, uscito a metà partita per un problema fisico.
BOTTA E RISPOSTA - Contro il pragmatico Sporting Gijon di Abelardo, Jorge Sampaoli conferma il 3-4-1-2 che gli ha regalato l’incoraggiante successo sull’Atletico Madrid dello scorso turno, limitandosi a un paio di ritocchi, che rendono la squadra decisamente più spregiudicata. Insieme a Vietto, in attacco, c’è lo specialista Ben Yedder e non Vitolo, che retrocede di qualche metro e si apparta sulla fascia sinistra, dove stavolta si disimpegna come cursore di fascia. Neanche cinque minuti e il Siviglia è già avanti. Lungo lancio di Sergio Rico, preferito nuovamente a Salvatore Sirigu, e un impercettibile tocco di Ben Yedder è sufficiente a mandare in tilt la retroguardia di casa, favorendo l’inserimento del sodale Vietto, che infila Cuellar. Gli asturiani non ci stanno e, dopo un gol incredibilmente fallito da Borja Viguera, al 20’ trovano il pari con un pregevole destro di volo di Moi Gomez. Un minuto e Franco Vazquez sfiora il nuovo vantaggio andaluso, con un destro che si spegne sul palo lontano.
MEZZA DELUSIONE - La ripresa si apre con il solido Iborra che sostituisce Nasri, messo ko da un problema muscolare proprio allo scadere della prima frazione. Il Siviglia, nonostante la resa dell’uomo più estroso, spinge con insistenza e sfiora a più riprese il gol con due capocciate di Rami e Franco Vazquez, intervallate da un autogol mancato dell’attaccante locale Duje Cop, che nel tentativo di dare una mano ai compagni delle retrovie in occasione di una giocata d’angolo, finisce per colpire il palo alla sinistra di Cuellar. Il risultato non si schioda e Sampaoli decide per la staffetta offensiva tra Ben Yedder e Pablo Sarabia, senza però ottenere l’anelato gol che avrebbe regalato il nuovo primato solitario al Siviglia, comunque in cima alla classifica, seppur in coabitazione del Real. Ora la palla passa alle merengues, attese nella tana dell’Alaves.
