Barcellona e Messi, altro tonfo. La Coppa del Re è del Valencia
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Barcellona e Messi, altro tonfo. La Coppa del Re è del Valencia

Nuova delusione per i blaugrana, che escono sconfitti per 2-1 dalla finalissima del torneo dedicato a Sua Maestà. È festa grande per i levantini, che grazie ai gol di Gameiro e Rodrigo, chiudono alla grande la stagione del centenario

SIVIGLIA (SPAGNA) - Nuova batosta per il Barcellona, che a 18 giorni dal crollo di Liverpool, deve arrendersi nella finalissima di Coppa del Re del Benito Villamarin di Siviglia al solido Valencia di Marcelino. A decidere la gara, il terribile uno due affondato da Gameiro e Rodrigo nel primo tempo, a cui i catalani riescono a ribattere solo con un gol solitario di Messi nella ripresa. È festa grande per i levantini, che portano a casa l’8º trofeo dedicato a Sua Maestà proprio in chiusura della stagione del centenario.

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Le mosse di Valverde e Marcelino

Orfano degli indisponibili Luis Suarez e Dembelé, Ernesto Valverde rischia tutto, lanciando fin dal primo minuto Nelson Semedo, Arthur e Coutinho, che smaltiti i rispettivi acciacchi, avevano ricevuto l’ok dai medici proprio a ridosso del fischio d’inizio del signor Undiano Mallenco, che dirige l’ultima gara della carriera. Ne vien fuori, così, un 4-3-3 almeno sulla carta altamente qualitativo, ma decisamente spuntato, con Sergi Roberto e lo stesso Coutinho a dar man forte al falso nueve Messi. Marcelino risponde con il suo insindacabile 4-4-2, ma a sorpresa sostituisce Cristiano Piccini e Kondogbia con Wass e Coquelin. In avanti, Gameiro si aggiudica il ballottaggio con Santi Mina e va a fare coppia con Rodrigo.

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Gameiro e Rodrigo, che gol!

Basta poco per capire che sarà il Barça a fare la partita, al ritmo compassato dettato di Arthur. Scenario che si presta alla perfezione alle folgoranti ripartenze del Valencia, che al 5’ sfiora subito la rete con Rodrigo, che servito da un tocco suicida di Lenglet, si vede respingere il tiro a botta sicura nei pressi della linea dal provvidenziale Piqué. Dopo un timido tentativo di replica di Messi, i ragazzi di Marcelino passano con una fucilata di Gameiro, che culmina una gran giocata inaugurata da un lancio chilometrico di Gabriel Paulista per Carlos Soler, che dalla sinistra serve il francese. Una decina di minuti e i levantini raddoppiano con una capocciata ravvicinata di Rodrigo, servito con un teso cross dalla destra da Carlos Soler. I blaugrana provano a rifarsi sotto con Leo e Rakitic, ma il vice Neto, Jaume Domenech, si dimostra insuperabile.

Fa festa il Valencia, delusione per Messi

La ripresa si apre con Arturo Vidal e il romanista mancato Malcom per Arthur e Nelson Semedo, ma a sfiorare il tris è Gonçalo Guedes, con un fendente da fuori area. Cambio di fronte e un’incursione di Messi si chiude con un tocco di esterno che centra in pieno l’incrocio. Va decisamente meglio alla Pulce, poco prima della mezz’ora, quando dimezza le distanze sugli sviluppi di un corner. Di qui alla fine è assedio per il Barça, che però apre intere praterie alle ripartenze dei levantini, che falliscono a più riprese il tris con Gonçalo Guedes. Festeggia il Valencia, mentre la panchina di Valverde torna a traballare paurosamente.

@andydepauli

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