Il Real Madrid non rialza la testa: ko anche col Getafe© Florencia Tan Jun/Getty Images

Il Real Madrid non rialza la testa: ko anche col Getafe

A una settimana dalla sconfitta contro l’Osasuna di Alessio Lisci, i blancos si arrendono anche di fronte agli azulones. Decide una rete solitaria di Satriano. Barça sempre a +4 dagli eterni rivali.
Andrea De Pauli
3 min

MADRID (SPAGNA). Secondo capitombolo di fila per il Real Madrid, che a poco più di una settimana dalla resa di fronte all’Osasuna, esce sconfitto anche dal piccolo derby col ruvido Getafe di Pepe Bordalas. Al Santiago Bernabeu risolve tutto Satriano, negli ultimi scampoli del primo tempo, con una spettacolare volée dal limite. Nell’incandescente finale, espulsi Mastantuono per i blancos e Liso per gli ospiti. Fa festa il Barça, che mantiene le 4 lunghezze di vantaggio sugli eterni rivali.

 

Lampo azzurro

Orfano dei vari Huijsen, Militao, Asencio, Camavinga, Ceballos, Bellingham e, soprattutto, Mbappé, Alvaro Arbeloa scommette sulla ‘fabrica’, l’inesauribile fucina di campioni del Real, lanciando per la prima volta da titolare il baby Thiago Pitarch, oltre al già collaudato Gonzalo Garcia come vice dell’ex Psg. E, come c’era da attendersi, viene fuori una partita scorbutica contro il Getafe, che non regala un centimetro, fermando col fallo scientifico soprattutto Vinicius. Poco dopo il 10’, però, un’incertezza di Boselli permette proprio al brasiliano d’involarsi verso la porta degli azulones, ma risolve tutto David Soria, che ci mette il piedone e devia in angolo. A metà frazione ci prova Guler, che fa secco Luis Milla e spara all’incrocio, ma trova nuovamente la risposta del portiere ospite. Ad andare a rete, a sorpresa, è il Getafe, grazie a una spettacolare volée dal limite di Satriano che s’infila all’incrocio, senza lasciare scambio a Courtois.

 

È ancora sconfitta blanca

Nella ripresa, i blancos aumentano la pressione, alla ricerca del pareggio. Col risultato che non si sblocca, Arbeloa lancia tutti insieme Huijsen, Carvajal e Rodrygo per Alaba, Alexander-Arnold e Thiago Pitarch. L’occasione più nitida per i blancos, alla mezz’ora, capita sulla testa di Rudiger, che sugli sviluppi di una giocata d’angolo manca il bersaglio grosso da due passi. Poco dopo, non ha maggior sorte Rodrygo, che incrocia la capocciata ravvicinata, ma deve fare i conti con la provvidenziale smanacciata dell’attento Soria. Nel finale, appaiono anche Mastantuono - che nei minuti di recupero si farà espellere, come il rivale Liso - e Brahim Diaz, ma il risultato non si schioda. Seconda sconfitta di fila per il Real, che rimane a -4 dal Barça.


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