Il Real Madrid torna alla vittoria, ma quanti fischi per Mbappé!© Getty Images

Il Real Madrid torna alla vittoria, ma quanti fischi per Mbappé!

I blancos si lasciano alle spalle la sconfitta del Clasico, che ha certificato il trionfo in Liga del Barça, e battono per 2-0 il già retrocesso Oviedo. Contestato l’ex Psg, accolto dai fischi del Bernabeu al momento dell’ingresso in campo.
Andrea De Pauli
4 min

MADRID (SPAGNA). Ritorno al successo per il Real Madrid, che a quattro giorni dalla resa del Camp Nou, nel Clasico che ha certificato la 29ª Liga del Barça, batte il fanalino di coda Oviedo. Nottata complicata per diversi blancos, ad iniziare da Camavinga, che non parteciperà ai Mondiali con la Francia, per proseguire con Vinicius e, soprattutto, con Mbappé, ritenuti dai tifosi tra i principali responsabili della pessima stagione dei blancos. La gara si decide con una rete per tempo di Gonzalo Garcia e del subentrato Bellingham.

 

L’escluso

Pochi minuti prima del fischio d’inizio arriva la mazzata per Eduardo Camavinga, che deve prendere atto della decisione di Didier Deschamps di escluderlo dalla lista dei convocati della Francia per i prossimi Mondiali. L’ex Rennes parte, comunque, tra i titolari, schierato sulla mediana accanto al connazionale Tchouameni - reduce dalla rissa con Valverde costata a entrambi una multa di mezzo milione di euro - che, da parte sua, la Coppa del Mondo la disputerà, esattamente come il convalescente Mbappé, che parte dalla panchina. Con Vinicius, in avanti, c’e Gonzalo, con Mastantuono e Brahim Diaz a dar loro man forte.

 

Fischi per i big, gol per il canterano

All’ingresso in campo, il Santiago Bernabeu accoglie con qualche fischio la squadra che, per il secondo anno di fila, chiude l’annata a bocca asciutta. Presi di mira, in particolare, Mbappé, a cui non viene perdonata la gita in Sardegna prima del Clasico, e Vinicius, ritenuto dai tifosi il principale responsabile della cacciata di Xabi Alonso. I ragazzi di Arbeloa partono all’attacco, contro un Oviedo già retrocesso. Dopo una manciata di minuti, ci vuole un grande intervento di piede del portiere ospite Aaron per negare il gol a Mastantuono, che spara da due passi. I successivi tentativi dei blancos sono tutti dalla distanza, con i vari Alexander-Arnold, Brahim Diaz e Camavinga a mancare di poco l’obiettivo grosso. Gli asturiani rispondono con una girata da centro area di Nacho Vidal, che sorvola di poco la traversa. A sbloccare il risultato, nel finale del primo tempo, è Gonzalo, che imbeccato dal vivace Brahim, si libera con un pregevole stop a seguire e poi infila nell’angolo basso. Quinto gol nel torneo per il canterano.

 

Fischi per Mbappé, gol per Bellingham

Nei primi minuti della ripresa, il Bernabeu accoglie con un caloroso applauso l’ingresso in campo del quarantunenne Santi Cazorla, che al termine della stagione pare intenzionato ad appendere le scarpe al fatidico chiodo. Varcato il quarto d’ora, occasionissima ancora per Nacho Vidal, che innescato da Alberto Reina si divora il pareggio allargando troppo il diagonale. Poco dopo, appaiono anche Bellingham e capitan Carvajal, che pare destinato a lasciare il club della vita al termine della stagione. A una ventina di minuti dal termine, spazio anche per Mbappé, che rileva il goleador Gonzalo tra i fischi degli spalti. Sorriso amaro per l’ex Psg, che nonostante il biglietto da visita di 41 gol in altrettante gare, non si risparmia la contestazione per una partecipazione emotiva alle sorti della squadra ritenuta scarsa dai tifosi. A trovare il raddoppio, a una decina di minuti dal termine è l’altro subentrato Bellingham, che insacca con un velenoso sinistro rasoterra al termine di una serpentina. Quinto gol in Liga anche per l’inglese. Tanto basta per avere la meglio sui ragazzi di Guillermo Almada.


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