Brest in lutto, è morto l'allenatore Eric Roy: aveva 58 anni© EPA

Brest in lutto, è morto l'allenatore Eric Roy: aveva 58 anni

Il calcio francese piange il tecnico classe '67: a darne la notizia la moglie Victoria e i suoi due figli, attraverso un messaggio su Instagram
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Brest e calcio francese in lutto per la perdita di Eric Roy, allenatore del club transalpino che si è spento all'età di 58 anni, dopo una lunga battaglia contro un brutto male. A darne la notizia è stata la famiglia del tecnico, che ha rivelato come il classe '67 lottasse da tempo contro un tumore al pancreas. "Amava il calcio in modo assoluto", ha ricordato la famiglia.

Calcio francese in lutto: è morto l'allenatore del Brest Eric Roy

Per tre anni e mezzo, fanno sapere la moglie Victoria Rose e i figli Markus e Loetitia attraverso un messaggio su Instagram, l'allenatore del Brest "ha continuato a vivere con una forza che ancora oggi ci impressiona, sostenuto dall'amore della sua famiglia, dal calcio, dal suo lavoro e da quella passione che non lo ha mai abbandonato". Ex giocatore del Marsiglia, con cui aveva giocato una finale di Coppa Uefa, Roy aveva chiuso la sua carriera al Nizza, club in cui era cresciuto calcisticamente e dove ha vestito anche i panni di allenatore nella stagione 2010/11. Poi, ha scelto di intraprendere per alcuni anni il percorso di direttore sportivo, lavorando per Lens e Watford, sino alla chiamata del Brest nel gennaio 2023. Alla sua seconda stagione era riuscito a condurre la squadra fino al terzo posto finale, conquistando una storica qualificazione in Champions League. Nell'ultimo campionato, invece, i suoi ragazzi hanno chiuso al 12° posto in Ligue 1.

Il cordoglio della Ligue 1

Con un breve messaggio sui suoi canali ufficiali, la Ligue 1 ha voluto manifestare il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia di Eric Roy: "Figura emblematica del calcio francese, Eric Roy ci ha lasciati. La Ligue 1 porge le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari". Calcio francese in lutto per un allenatore che ha dato tanto al movimento e - come ha ricordato la famiglia - "amava il calcio in modo assoluto". Con il Brest, del resto, ha vissuto momenti straordinari: "Il periodo trascorso allo Stade Brestois è stato uno dei migliori della sua vita. Gli dava energia, gioia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili. Aveva instaurato un legame raro e meraviglioso con i suoi giocatori. Li amava moltissimo ed era orgoglioso di essere il loro allenatore", ha sottolineato la moglie insieme ai suoi figli.


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