© APS Dalla bruciante sconfitta col Psg alle liti interne: perché De Zerbi non è più l'allenatore del Marsiglia
Il Marsiglia e Roberto De Zerbi si separano consensualmente. È stato trovato l’accordo tra il club francese e l’allenatore italiano per la risoluzione del contratto visto che non esistevano più i presupposti per continuare il cammino insieme. La decisione è arrivata dopo la durissima sconfitta per 5-0 contro il Psg, al termine della quale De Zerbi aveva dichiarato: "È un periodo difficile e non capisco i miei giocatori. Abbiamo fatto una buona prestazione contro Rennes e Lens, e poi cadiamo nella disperazione più totale". Finisce dopo un anno e sette mesi, quindi, l'avventura di De Zerbi sulla panchina del club francese.
Il comunicato stampa del Marsiglia
Nel comunicato stampa pubblicato dal club francese si legge che la decisione è stata presa "a seguito di discussioni che hanno coinvolto tutti gli attori della dirigenza del club (...). È stata una decisione collettiva e difficile, presa dopo un'attenta riflessione nell'interesse del club per affrontare le sfide sportive di questo finale di stagione".
L'avventura di De Zerbi al Marsiglia con l'amaro epilogo in Champions e con il Psg
Arrivato nell'estate del 2024 e dopo aver ottenuto un ottimo secondo posto in campionato la scorsa stagione, il 46enne italiano si è trovato sotto pressione ancora maggiore dopo l'umiliante sconfitta di domenica al Parco dei Principi. I tifosi e la stampa locale, a cominciare da La Provence che lo aveva definito beffardamente "il meno performante della capitale", non gli avevano perdonato la pesante sconfitta nel Le Classique contro i loro acerrimi rivali. L'epilogo è arrivato rapidamente. "L'Olympique de Marseille desidera ringraziare Roberto De Zerbi per il suo impegno, professionalità e serietà, segnati in particolare dal 2° posto ottenuto nella stagione 2024/25", ha sottolineato il club.
A pesare nella decisione finale, oltre alla sconfitta pesantissima contro il Psg, anche l'eliminazione in Champions League, segnata dalle sconfitte interne contro il Liverpool (3-0) e l'ultima, decisiva, a Bruges sempre per 3-0.