De Zerbi al Tottenham ma spunta una clausola in caso di retrocessione: tutti i dettagli

Accordo ufficiale con il tecnico italiano: 14 milioni fino al 2031, ma la salvezza deciderà il futuro
Gabriele Marcotti
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Tutto fatto per De Zerbi al Tottenham. Domani primo allenamento con l’allenatore bresciano, anche se in campo mancheranno ancora diversi nazionali. Il contratto con cui De Zerbi si è legato agli Spurs è valido fino al 2031 e l’accordo è stato raggiunto sulla base di 14 milioni lordi. Ma cosa accadrà in caso di retrocessione in questa stagione? Secondo alcune fonti entrambe le parti avrebbero la possibilità di svincolarsi dall’accordo, anche se il club nega. Da definire ancora - ma il passaggio avverrà nelle prossime ore - lo staff tecnico che affiancherà il nuovo allenatore. Il Tottenham vorrebbe mettergli accanto anche Bruno Saltor, tecnico ad interim dopo l’uscita di Igor Tudor e figura che conosce bene l’ambiente.

La scelta cade su De Zerbi

Il Tottenham ha scelto De Zerbi anche perchè già conosce la Premier League, vissuta con il Brighton, dove si è fatto ben volere da giocatori e società oltre ad ottenere ottimi risultati in poco tempo. Secondo fonti vicine al Tottenham, sarebbero state anche prese informazioni su cosa sia andato storto negli ultimi mesi nelle esperienze di Brighton e Marsiglia e il responso sembra aver puntato su problemi e conseguenti rotture dovuti a fattori locali. In questo caso gli Spurs sono convinti che non ci siano tali rischi. Anche le proteste di alcuni gruppi di tifosi contro De Zerbi relative al caso Greenwood sono state prese in considerazione, ma il Tottenham è convinto che il tecnico italiano si sia sempre comportato correttamente, nei limiti del suo ruolo e senza entrare nel merito della vicenda. Va ricordato come Greenwood fosse accusato di tentato stupro, agiotaggio e violenze contro la compagna nel 2022 ed era stato messo fuori rosa dal Manchester United. La polizia ha indagato per circa un anno prima di abbandonare l'indagine dopo che la testimone principale - la donna in questione - aveva ritirato le accuse. Poi, dopo che Greenwood era passato al Marsiglia tra mille polemiche e mille proteste, proprio De Zerbi l’aveva descritto come «bravo ragazzo, uno che ha pagato un duro prezzo tutta la vicenda che ha vissuto».


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Premier League

I tempi e il futuro

A favore di De Zerbi, ora, gioca anche il fatto che il Tottenham avrà una decina di giorni per preparare la prima partita, in trasferta contro il Sunderland. La tabella di marcia in queste ultime sette partite non sembra facilissima. Il Sunderland naviga a metà classifica, come del resto il Brighton che farà visita agli Spurs nel turno seguente, ma entrambi nutrono ancora ambizioni europee. Poi ci sarà la visita ai Wolves, ultimi in classifica, che forse saranno già matematicamente retrocessi. E ancora la trasferta in casa dell'Aston Villa che lotta per la Champions. Decisive potrebbero essere le sfide contro Leeds (9 maggio), avversario diretto per evitare la retrocessione, e alla penultima in casa del Chelsea, con cui c’è ovviamente grandissima rivalità. Si finirà con l'Everton dei Friedkin da affrontare in casa. Insomma, se per De Zerbi non inizia il più classico dei cicli poco ci manca: quello delle sette finali.


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Tutto fatto per De Zerbi al Tottenham. Domani primo allenamento con l’allenatore bresciano, anche se in campo mancheranno ancora diversi nazionali. Il contratto con cui De Zerbi si è legato agli Spurs è valido fino al 2031 e l’accordo è stato raggiunto sulla base di 14 milioni lordi. Ma cosa accadrà in caso di retrocessione in questa stagione? Secondo alcune fonti entrambe le parti avrebbero la possibilità di svincolarsi dall’accordo, anche se il club nega. Da definire ancora - ma il passaggio avverrà nelle prossime ore - lo staff tecnico che affiancherà il nuovo allenatore. Il Tottenham vorrebbe mettergli accanto anche Bruno Saltor, tecnico ad interim dopo l’uscita di Igor Tudor e figura che conosce bene l’ambiente.

La scelta cade su De Zerbi

Il Tottenham ha scelto De Zerbi anche perchè già conosce la Premier League, vissuta con il Brighton, dove si è fatto ben volere da giocatori e società oltre ad ottenere ottimi risultati in poco tempo. Secondo fonti vicine al Tottenham, sarebbero state anche prese informazioni su cosa sia andato storto negli ultimi mesi nelle esperienze di Brighton e Marsiglia e il responso sembra aver puntato su problemi e conseguenti rotture dovuti a fattori locali. In questo caso gli Spurs sono convinti che non ci siano tali rischi. Anche le proteste di alcuni gruppi di tifosi contro De Zerbi relative al caso Greenwood sono state prese in considerazione, ma il Tottenham è convinto che il tecnico italiano si sia sempre comportato correttamente, nei limiti del suo ruolo e senza entrare nel merito della vicenda. Va ricordato come Greenwood fosse accusato di tentato stupro, agiotaggio e violenze contro la compagna nel 2022 ed era stato messo fuori rosa dal Manchester United. La polizia ha indagato per circa un anno prima di abbandonare l'indagine dopo che la testimone principale - la donna in questione - aveva ritirato le accuse. Poi, dopo che Greenwood era passato al Marsiglia tra mille polemiche e mille proteste, proprio De Zerbi l’aveva descritto come «bravo ragazzo, uno che ha pagato un duro prezzo tutta la vicenda che ha vissuto».


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