© Getty Images Crisi Inzaghi con l’Al Hilal: da +7 a -4, ora rischia
Da dominatore a sotto pressione nel giro di poche settimane. La stagione di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Al Hilal ha preso una piega inattesa. Dopo un avvio travolgente che aveva portato il club di Riad in vetta alla Saudi Pro League con 7 punti di vantaggio, la squadra è incappata in una serie di pareggi che ha cambiato completamente lo scenario: cinque nelle ultime sette partite. Risultato? Dal primo posto al terzo, ora a -4 dalla capolista.
La svolta dopo il mercato: cosa succede ora?
Secondo quanto riportato dai media locali, qualcosa si sarebbe incrinato a gennaio, dopo l’arrivo di Karim Benzema, operazione fortemente voluta dallo stesso Inzaghi. Da quel momento, l’Al Hilal ha perso brillantezza e continuità, venendo superato dall’Al Nassr di Cristiano Ronaldo e dall’Al Ahli, oggi in testa al campionato. Il malumore cresce, sia tra i tifosi sia ai vertici del club. E nonostante un ingaggio da 26 milioni a stagione – tra i più alti al mondo – l’ex allenatore di Inter e Lazio non è più intoccabile. Le prossime sfide saranno decisive: il match di campionato contro l’Al Shabab e gli ottavi di Champions asiatica contro l’Al Sadd potrebbero segnare il futuro del tecnico.