Ruschel sfida la Chapecoense: prima da avversario dopo la tragedia
Il difensore italo-brasiliano, che oggi milita nell'America di Minas Gerais dell'ex Lazio Zarate, si salvò dal disastro aereo del 2016
BELO HORIZONTE (Brasile) - Una partita di calcio porta in dote un turbinio di emozioni a milioni di persone appassionate in tutto il mondo. Ma quanto vissuto da Alan Ruschel Taquara, difensore italo-brasiliano classe 1989 in forza all'America di Minas Gerais, uno dei sopravvissuti alla sciagura aerea che - il 29 novembre di cinque anni fa - azzerò la Chapecoense, che si stava recando a Medellín, in Colombia, per disputare la finale della Copa Sudamericana, merita una menzione speciale. In seguito a quell'incidente, infatti, Ruschel seguì una fase riabilitativa per diversi mesi e ieri è tornato in campo con la Chapecoense, ma questa volta da avversario. La 'sua' squadra, che ha sede a Belo Horizonte (Stato di Minas Gerais appunto), ed è allenata dall'ex attaccante di Lazio ed Inter Mauro Zarate, ha vinto per 3-0 contro la Chapecoense nel campionato brasiliano. Una gioia per Alan Ruschel, ma anche una giornata densa di emozioni e di ricordi per i compagni che persero la vita in quella tragedia. Alan Ruschel era tornato a indossare la maglia della Chapecoense nel 2019, ma non se l'era mai trovata di fronte come avversaria.
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