La doppia barriera: il nuovo incredibile schema su punizione
Le vie delle signore del calcio italiano sono infinite. Soprattutto sui calci piazzati. Italia-Malta 5-0 oltre a confermare la marcia trionfale delle azzurre verso Euro 2021 (sei vittorie su sei partite e primato nel girone di qualificazione) ci ha consegnato una password inedita nella variegata galassia dei calci di punizione segnando - a favore delle donne - un’accelerazione rispetto ai colleghi maschi.
La doppia barriera: le foto dello schema
La punizione con cui Valentina Cernoia porta in vantaggio l’Italia è stata studiata a tavolino, con le azzurre che si posizionano in quattro (ma in movimento) davanti alla barriera (stare ferme da regolamento non si può) e in tre dietro la barriera, per poi scattare in avanti e superare la stessa linea dei difensori avversari. Abbiamo così sette giocatrici in movimento mentre un’ottava sta per calciare, e l’effetto visivo è come quando si lanciano le bacchette nel gioco dello Shanghai. Si punta alla sorpresa, a sparigliare le carte in tavola, alla «grande fuga» che crea (dis)ordine nell’ordine prestabilito dal calcio piazzato, in una traslazione a palla inattiva del «casino organizzato» con cui Eugenio Fascetti segnò un certo periodo degli anni ’80.