Tocca le parti intime dell'avversaria e scatena l'ira del web: cosa è successo in Espanyol-Barcellona

Arriva il durissimo comunicato della società biancazzurra, ferita anche dai commenti letti sui social: protagoniste Mapi Leon e Daniela Caracas
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Mapi León nella bufera. Non è passato inosservato il gesto della giocatrice del Barcellona nel corso del derby giocato in casa dell'Espanyol nella serata di ieri. Sul campo è finita 2-0 per la formazione ospite, ma continua a far discutere quanto successo al quarto d'ora della prima frazione a ridosso dell'area di rigore delle padroni di casa, quando la classe '95 ha provato a toccare le parti intime di Daniela Caracas nel tentativo di provocare una reazione della diretta avversaria.

Mapi León nella bufera, il gesto in Espanyol-Barcellona

"Un gesto lesivo della sua privacy", così l'Espanyol ha definito il contatto tra Mapi León e Daniela Caracas, protagoniste dell'episodio che ha caratterizzato il primo tempo del derby al femminile tra biancazzurre e Barça. Prima lo scontro fisico tra le due, poi lo sguardo minaccioso della León e il gesto che ha scatenato un'autentica bufera sul web: con la mano destra, la 29enne ha toccato velocemente le parti intime della rivale, con l'obiettivo di provocare una reazione, che non è arrivata. Caracas ha preferito pensare al bene della squadra e andare avanti, pur essendo vittima di un brutto gesto sul terreno di gioco.

Il duro comunicato dell'Espanyol

Questa la nota ufficiale dell'Espanyol dopo il gesto di Mapi León nei confronti di Daniela Caracas: "Da parte dell'RCD Espanyol de Barcelona, ​​vogliamo esprimere il nostro totale malcontento e la nostra condanna per gli eventi accaduti domenica scorsa, durante il derby giocato al CE Dani Jarque tra l'RCD Espanyol e l'FC Barcelona. Si tratta di un'azione che consideriamo inaccettabile e che non deve passare inosservata. Durante un'azione di gioco durante la partita, - spiega il club catalano - la giocatrice del Barcellona María Pilar León, coinvolta in una colluttazione con la nostra giocatrice Daniela Caracas, ha fatto un gesto che ha violato la privacy della nostra giocatrice. Sebbene Caracas non fosse in grado di reagire in quel momento a causa dell'impatto della situazione si è resa poi conto di quanto accaduto e della gravità del gesto, ma scelse di non reagire con rabbia per evitare sanzioni disciplinari e danni alla squadra".

Non sono piaciuti nemmeno i commenti che hanno invaso il web nel dopo gara: "Oltre a quanto accaduto in campo, c'è stata anche la spiacevole reazione sui social, dove la nostra giocatrice è stato bersaglio di insulti da centinaia di profili. Siamo preoccupati che, anziché concentrarsi sull'atto in sé, parte dell'attenzione dei media sia stata distolta da altre questioni estranee alla gravità dell'azione. Noi dell'RCD Espanyol - si legge - difendiamo le nostre giocatrici e condanniamo qualsiasi atto che minacci l'integrità delle calciatrici in campo. Crediamo fermamente nel rispetto e nella sportività come valori fondamentali del calcio e ci auguriamo che questo tipo di situazioni vengano trattate con la serietà che meritano. Inoltre, abbiamo messo a disposizione della nostra giocatrice i servizi legali del Club qualora volesse intraprendere un'azione legale".


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