© Getty Images Qualificazioni Mondiali Femminili, l'Italia va ko in casa: la Svezia si impone 1-0
Inizia con una battuta d'arresto l'avventura dell'Italia femminile nelle gare di qualificazioni ai Mondiali. Al Granillo di Reggio Calabria, la Nazionale di Soncin è stata sconfitta per 1-0, nella gara d'esordio del Gruppo A. A decidere la sfida è stata una rete realizzata da Zigiottu Olme nel primo tempo.
L'Italia crea, la Svezia passa in vantaggio
Ritmi alti e occasioni da gol da una parte e dall'altra. Le azzurre partono forte e sfiorano il gol dopo 7' con un calcio di punizione di poco alto della capitana Linari. La Svezia risponde con un tentativo in diagionale di Bah, che termina al lato. Al 22' arriva il ventaggio svedese con Zigiotti Olme, che beffa Giuliani con un tiro dal limite dell'area di rigore. Alla mezz'ora bello spunto di Oliviero, che si invola sulla sinistra e mette in mezzo: Cambiaghi prova a girare, ma la sua conclusione si perde sopra la traversa. Le azzurre spingono e al 33' Caruso spreca una buona occasione, calciando sopra la traversa da posizione centrale. Nel finale della prima frazione la Svezia prova ad uscire dalla pressione azzurra, ma non crea pericoli alla difesa italiana.
Cambiaghi ad un passo dal pareggio
Nella ripresa l'Italia spinge con convinzione alla ricerca del pareggio: Cantore si invola sulla sinistra e una volta in area calcia in diagonale, trovando la risposta del portiere svedese. Al 60' Cambiaghi sfrutta un'uscita a vuoto dell'estremo difensore Falk e salta di testa, ma il suo tentativo si infrange sul palo. Soncin inserisce Piemonte e Beccari e al 70' l'Italia si rende pericolosa, con un colpo di testa di Bonansea che si perde di poco sul fondo. Il ct azzurro si gioca il tutto per tutto e inserisce Greggi per Severini, poi entrano anche Dragoni e Girelli. L'Italia spinge a testa bassa e all'89' va vicinissima al pareggio: Dragoni svetta di testa e colpisce a colpo sicuro: Andersson salva sulla linea a portiere battuto. E' l'ultima emozione della gara. Le azzurre di Soncin escono a testa alta, ma senza punti.
Soncin: "Abbiamo giocato solo noi"
"C'è molto rammarico per quello che ha detto il campo", ha detto il ct azzurro Soncin a fine gara. "Abbiamo giocato solo noi: il rammarico è per quello che hanno espresso le ragazze, contro una squadra che è venuta solo per difendersi e ripartire in contropiede. Abbiamo avuto tante occasioni, loro hanno sfruttato solo una ripartenza". Nella ripresa sono arrivate le occasioni migliori: "Le ragazze erano convinte sin dall'inizio: ho visto l'atteggiamento giusto da parte delle ragazze. IIl girone ci permette di giocarcela fino alla fine. E' chiaro che un risultato diverso ci avrebbe dato più fiducia, ma c'è grande convinzione nelle nostre carte". La prossima sfida sarà con la Danimarca: "Fanno un gioco totalmente differente. Ora dobbiamo ricaricarci di energia e convinzione. Un risultato positivo avrebbe dato più fiducia alle ragazze, ma in questo periodo di convinzione ne abbiamo maturata tanta". Cristiana Girelli è fiduciosa: "Negli occhi delle mie compagne ho visto rammarico e rabbia, che ci servirà per andare a vincere la prossima gara. E' mancata un pò di lucidità: nel primo tempo eravamo troppo poche lucide, poi nella ripresa le abbiamo schiacciate nella loro metà campo. Ci è mancato un pò di cinismo". Cristiana Girelli è entrata solo nel finale: "Non importa: giocavamo con due punte e non era facile essere più offensive. I cori? Non gioco in Italia, ma questi colori li porto sempre con me. Queste scelte sono fatte anche per far crescere il calcio italiano e la Nazionale"